Rei Ayanami
Da WikIAC.
«Ikari. Tu non morirai. Io ho il compito di proteggerti.»
| |
(Episodio 6)
|
«Queste sono... lacrime? Sono io che... sto piangendo?»
| |
(Episodio 23)
|
«Se il comandante ti ordinasse di morire, tu moriresti!»
«Senza alcun dubbio.» | |
(Dialogo con Asuka, episodio 22)
|
Quattordici anni. First Children, pilota esclusivo dell' Unità Evangelion 00, al servizio dell'agenzia speciale NERV. I resoconti del suo passato sono stati interamente cancellati.
Ci sono state varie ragioni per il successo planetario di Neon Genesis Evangelion: Rei Ayanami è sicuramente una fra quelle importanti. Con lei, Hideaki Anno ha introdotto un personaggio in sostanza mai presentato prima in un anime robotico (o in generale nell'animazione) e rimarcato da subito la diversità di Eva rispetto al canone delle serie di quel genere.
Rei viene presentata come una ragazza estremamente efficiente nei suoi compiti, perfettamente addestrata nel pilotaggio degli Eva, ma del tutto priva di emozioni. Queste caratteristiche da sole farebbero pensare ad una specie di "vulcaniana" dai capelli azzurri, ma la faccenda è un po' diversa. La sua mancanza di emozioni non è pensata per bilanciare una logica superiore, e fornire un paragone umoristico per gli impulsi dei "terrestri" che la circondano: c'è ben poco di umoristico in Rei.
Al di fuori delle necessità pratiche non parla praticamente mai, e chi ascolta le sue poche altre battute spesso non è in condizioni di comprenderla. Dichiara un forte legame con il comandante Gendo Ikari che contrasta violentemente con la sua totale indifferenza per chiunque altro le stia attorno. Tutto ciò che ruota intorno a lei dà un sensazione di mistero e di inquetudine, che porterà subito sia gli spettatori che gli altri personaggi a chiedersi se e quanto sia realmente umana. La sua abnegazione estrema non nasce, come nel caso di Shinji, dalla semplice apatia, ma da una innaturale e rassegnata coscienza del suo stato e del suo compito di pilota come di un ruolo assolutamente imprescindibile, davanti al quale la protezione della sua vita conta ben poco. Nelle parole di Ritsuko Akagi, Rei "non è molto portata... per vivere."
Questo non vuol dire che il suo carattere rimanga stabile per tutto il corso dell'anime, ma la sua evoluzione non è né facile né a lieto fine. Non a caso, Anno ha dichiarato che il suo personaggio preferito è Asuka[1] , mentre il suo socio Yoshiyuki Sadamoto, che non nasconde affatto il piacere che prova nel disegnare quella che ritiene la sua migliore creazione, nel manga che cura personalmente ha deciso di rendere ben più importante il tema del cambiamento di Rei.
Tramite Rei, Anno ha voluto ribaltare praticamente tutte le normali convenzioni dei personaggi femminili protagonisti più in voga fino al '95 (e anche dopo). L'esempio più classico di questo intento è la scena del primo incontro da solo a solo fra Shinji e Ayanami, nel suo appartamento, durante la quale il Third Children le cade addosso in un volo di reggiseni e mutandine che escono da un cassetto urtato inavvertitamente. Messa semplicemente così, sembrerebbe un episodio uscito direttamente da Love Hina o da un qualunque altro harem anime, ma chi ha visto la scena sa che in realtà è tutta un'altra faccenda.Rei Ayanami è un personaggio ricco di spunti in parte mai conclusi, come Evangelion stesso, del resto. Alcuni degli interrogativi che la riguardano non hanno trovato finora soluzioni nelle due serie canoniche, se non per accenni: ma questa incompletezza non ha fatto altro che alimentare ulteriormente il suo alone di mistero e contribuire al suo successo. Molti la ritengono di gran lunga il personaggio più affascinante di Evangelion, il che è comprensibile pensando che dopotutto è l'unico ad essere realmente fuori dalle convenzioni oltre a Shinji, le cui caratteristiche principali sono però sgradite a molti.
I suoi tratti hanno influenzato diversi personaggi di anime successivi (vedi Yuki Nagato), anche se va detto che in gran parte dei casi ciò si è limitato alle caratteristiche più superficiali, ovvero l'aspetto fisico e il mutismo esasperato. Altri invece si sono basati sul tema in modo abbastanza fedele per poi svilupparlo molto diversamente, come ad es. per Eureka.
Per quanto riguarda il nostro newsgroup, Rei non ha potuto ovviamente salvarsi dalla satira di Lord V nelle sue celeberrime fanfic su Eva. Fra il resto del pubblico ha raccolto un nutrito numero sia di fan che di antifan, come accade regolarmente fra gli IAcer.
Avvertenza finale: chi modificasse questa pagina in modo irrispettoso probabilmente incorrerà nell'ira funesta di SK. Be afraid. Be very afraid. ^__~
Le Pergamene del Mar Morto secondo Me
Attenzione: SPOILER. Questa sezione è nascosta poiché contiene anticipazioni sull'opera.
La prima cosa da fare per riuscire realmente a comprendere Rei Ayanami, è concentrarsi sulla sua figura, più che sul suo comportamento. Come per ogni cosa, per capirne la vera essenza, bisogna partire dall'inizio.
Genesi di Rei Ayanami
Una ragazza pura, un vero essere umano privo di peccato originale e degno successore di Adamo ed Eva, e degno di dimorare nel Giardino dell'Eden. Rei nasce dall'ossessione di Gendo, causata dalla sparizione di sua moglie Yui Ikari. Nata dall'unione del codice genetico di Lilith e Yui Ikari per custode l'anima di Lilith (parzialmente digitalizzata nell'Eva 00).
La sua nascita conincide con quella del Dummy System, cercando di ottenere la trasmigrazione guidata dell'anima e la decodificazione della stessa. Lo stesso 00 nasce con un anima fittizia, derivante da quella di Lilith.
La prima effettiva Rei Ayanami, piccola bambina dall'apparente età di 8-9 anni[2] , viene portata all'attenzione da Gendo, il quale la presenta a parte dello staff. La freddezza della bambina, che ripete le parole del Direttore Ikari, senza pensare all'impatto che esse possono avere sulla psiche di Naoko Akagi, è tipica dei bambini, ma allo stesso tempo e' straordinariamente estranea all'uomo. Rei non ha avuto amore o attenzioni da parte da una madre, per questo, cresciuta in una gabbia oscrura composta dalle solite routine necessarie alla vita dell'uomo, non è capace di provare sentimenti o di operare una decisione effettiva tra giusto e sbagliato. Ripete meccanicamente quel che ha sentito e fa meccanicamente quel che le viene ordinato. E' nella crescita in un ambiente ricco di molte figure, che l'animo del bambino si plasma, implementando sentimenti e modo di pensare da quel che, nel corso degli anni, riesce ad assimilare nel corso degli anni.
La seconda Rei Ayanami, la incontriamo direttamente nel primo episodio di Eva. Non sappiamo se viene direttamente sostituita alla morte della prima, o altro. La Rei più emotiva, tra l'altro. Inizialmente ha lo stesso pattern della prima Rei, oltre a qualche stimolo diverso nei confronti di Gendo Ikari, con il quale sembra sia l'unico ad avere delle conversazioni e per la quale cosa Shinji prova un acuta gelosia.
«Io sono stato abbandonato da mio padre per Ayanami.»
| |
(Shinji Ikari, Episodio 20)
|
Dalla stranezza del loro primo vero incontro (il primo era una immagine fuggevole che Shinji ha percepito di Rei appena arrivato a Neo Tokyo 3, mentre Sachiel imperversava, immagine probabilmente lanciata a Shinji da Lilith o da sua madre. Il secondo e' stato quando Shinji ha preso Rei tra le braccia, sempre nel primo episodio, ma questa non era molto cosciente della sua presenza, poi ancora nel secondo episodio un fugace sguardo tra i due in ospedale), in cui l'imbarazzatissimo Shinji ha avuto il suo primo vero contatto fisico con una donna, il ragazzo resta ammaliato dalla figura di Rei, cercando in tutti i modi di accorciare la distanza tra i due e di capire la ragazza. Da questo voler indagare nasce il secondo contatto fisico tra i due, uno schiaffo di rabbia che la ragazza da a Shinji, per aver parlato male di suo padre. Eppure, anche questo è un passo per lo sviluppo dei sentimenti di Rei, attraverso azioni e reazioni. Ben presto il comportamento freddo di Rei, viene meno e poco alla volta comincia ad aprire il suo animo alla gentilezza del ragazzo, regalandogli nell'ep6 il suo bel sorriso.
«In certe situazioni non so come dovrei comportarmi.»
| |
(Episodio 6)
|
Con l'arrivo dell'esuberante Asuka, il comportamento della ragazza non cambia, resta quasi sempre impassibile e rispetta meccanicamente gli ordini. Questo suo velo di perfezione fa sorgere le antipatie della egocentrica rossa, soprattutto quando viene messa a paragone della First, durante l'allenamento di sincronizzazione con Shinji. Nel manga Shinji è abbastanza in soggezione dalla cosa, eppure la loro sincronia è buona, soprattutto per il fatto che Rei e bravissima a ripetere.
«Se me lo ordineranno lo farò.»
| |
(Episodio 9)
|
Continuano la serie, lo scontro tra le due primedonne di Eva ha inizio, anche se e' sempre la Second a cercarlo e a dimostrarsi ostile nei confronti di Rei. Nell'epi 10 per esempio, Asuka, che s'era dimostrata riluttante a farsi vedere con indosso lo speciale plug suit anti-termico, rifiuta l'aiuto che Rei vorrebbe dare, utilizzando lo 02. Dal punto di vista della rossa, anche solo ipotizzare che una persona che le sembra così sgradevole come Rei, salisse sullo 02 andare Asuka su tutte le furie. Inoltre, durante la riunione tenutasi prima di questa scena, sfotte pubblicamente Rei
«Peccato, non potrai venire alle terme.»
| |
(Asuka Soryu Langley, Episodio 10)
|
Durante l'episodio 11 lo stupore della rottura della routine quotidiana viene affrontata con freddezza dalla ragazza, che prende in mano la situazione, rispettando alla lettera gli ordini d'emergenza in caso di black-out. Se non erro è da questo episodio che Asuka comincerà a soprannominare Rei come allieva modello. Poi durante la piccola riunione per decidere come sconfiggere l'angelo, Rei si propone subito come difesa, senza pensare a se stessa. La cosa potrebbe essere interpretata in una duplice visione, sia come "tanto sono rimpiazzabile" o anche come un allegoria della mortificazione della carne per l'espiazione dei peccati tramite flagellazione o altri antichi modi. La vittoria viene festeggiata dai tre children con un bel discorso filosofico sulla luce e l'uomo, di come per reprimere il terrore dell'ignoto, l'uomo si sia affidato alla scienza. Ricordo che secondo i miti greci fu Prometeo a rubare il fuoco (e quindi la luce) agli dei per consegnarlo agli uomini.
Nel 12 abbiamo un altro umani di Rei, che viene inserita da un impeto di generosità , nel gruppo da Asuka: è vegetariana (come Nadia di Fushigi no umi no Nadia).
Nel 14, un epi che per alcuni e' solo un barboso riassuntivo, c'è il bellissimo monologo della ragazza, che vi ripropongo nella sua edizione italiana
| Montagne. Montagne imponenti.
Cose che mutano in un lungo tempo. Cielo. Cielo azzurro. Una cosa visibile agli occhi. Una cosa invisibile agli occhi. Sole. Una cosa unica. Acqua. Una sensazione piacevole. ll comandante lkari. Fiori. Molte cose uguali. Molte cose inutili. Cielo. Rosso. Cielo rosso. Il colore rosso. Odio il colore rosso. Acqua che scorre. Sangue. L'odore del sangue. Una donna che non versa sangue. Un essere umano creato dalla terra rossa. Un essere umano creato da un uomo e da una donna. Città . Una cosa creata dall'uomo. Eva. Una cosa creata dall'uomo. Cos'è l'uomo? Una cosa creata da Dio? L'uomo è una cosa creata dall'uomo. Le cose che io possiedo sono: una vita, uno spirito. La cosa che racchiude lo spirito: l'Entry Plug. Ovvero, il trono dell'anima. Chi è questa? Questa sono io. Chi sono io? Cosa sono io? Cosa sono io? Cosa sono io? Cosa sono io? Io sono me stessa. Questo corpo costituisce il mio essere. La forma che definisce il mio essere. Il mio lo visibile. Che però non percepisco come il mio vero lo. Strana impressione. Sento come il mio corpo disciogliersi. Non riesco a distinguere me stessa. La mia forma va dissolvendosi. Avverto presenze esterne al mio lo. C'è qualcuno, là fuori, al di là della soglia? Ikari... Conosco queste persone. Il maggiore Katsuragi. La dottoressa Akagi. Altri ragazzi. Compagni di classe. Il pilota dello 02. Il Comandante lkari. Chi sei, tu? Chi sei, tu? Chi sei, tu? | ||
| -- Episodio 14 | ||
L'episodio si chiude con lo 00', che lentamente si dirige verso il Terminal Dogma, con la Lancia di Longinus salda in pugno.
E' durante l'episodio 15 che Rei comincia a mostrare i primi segni di cambiamento, durante il discorso che le fa Shinji, su come sia brava a fare le pulizie e che forse sarebbe adatta a fare la mamma/casalinga. Mentre il convertiplano viene al cimitero per prendere Gendo, Shinji scorge Rei, ma quello che prova non è più gelosia, perche' crede d'essersi riavvicinato un pochino a suo padre, inoltre Rei sta guardando verso di lui, non verso Gendo.
Nel 16 Rei ignora completamente gli sbotti di collera di Asuka, facendola arrabbiare ulteriormente. Inoltre e' la prima a preoccuparsi di Shinji, scavalcando Asuka, quando lo 01 svanisce nel mare di Dirac. In questo episodio continua l'acceso scontro tra la calma e pacata Rei e l'irruenta e collerica Asuka, la prima a difesa di Shinji, la seconda ancor più irritata dall'interessamento della First, che risulta sempre apatica, tranne che nei confronti del ragazzo. Alla fine dell'episodio inoltre, mentre Asuka è terrorizzata dalla visione dello 01 in Berserk, Rei non sembra che se ne curi minimamente.
Ancora altre reazioni della ragazza negli episodi 17-18. Resta infatti colpita dalla gentilezza di Shinji e reagisce rispondendo con un leggero imbarazzo, inoltre sembra voler dare dei consigli a Touji, e proprio quest'ultimo le fa notare quanto lei sia cambiata da quando frequenta Shinji. Il fatto che la ragazza non riesca ad attaccare senza mezze misure l'Eva 03 è dovuto solo alla preoccupazione che Touji era ancora a bordo, e che se gli fosse successo qualcosa, Shinji ne avrebbe sofferto. Nel manga abbiamo invece la bellissima scena del the ambientata a casa di Rei, che chiede spontaneamente a Shinji di entrare, per farle un po' di compagnia.
«Parole di gratitudine... non le avevo mai dette... nemmeno a lui.»
| |
(Episodio 17)
|
Nel 19, Rei tenta un attacco suicida contro Zeruel, sempre con la motivazione "tanto potrei essere sostituita", il volto determinato della giovane ricorda lo spirito di sacrificio dei Kamikaze.
Nell'episodio 20 abbiamo poche scene con Rei, perche' quasi l'intero episodio e' incentrato sul mondo onirico di Shinji. Al suo risveglio la prima cosa che pensa è "ancora in vita", come se la vita fosse una seccatura. Nel manga invece abbiamo una rappresentazione più emotiva di Rei, che va a pregare su una plancia affinché Shinji esca sano e salvo dallo 01.
Ancora uno scontro con Asuka nel 22. Il fatto di vedere Shinji e Rei ridere e conversare assieme accende il fuoco della rabbia in Asuka, che diventa un falò quando Rei le consiglia di non essere egocentrica e che solo aprendo il cuore agli Eva, essi si muoveranno in accordanza alle proprie direttive. Purtroppo questa uscita della First, suona ad Asuka come un atto di pietismo nei suoi confronti e reagisce schiaffeggiando il bel viso di Rei. (DANNATA STRONZA ANTIPATICA!!! COME OSI?!? GRRRRRRRRR) Al contrario, sarà proprio Rei, che utilizzando la Lancia di Longinus, a salvare la Second Children, cosa che assieme alla commiserazione di Shinji, farà ancor di più impazzire Asuka.
Il 23° episodio sancisce l'ultimo episodio della seconda Rei e il primo della terza. Rei, contaminata dall'angelo e dalla sua voglia di conoscenza, capisce di volersi legare a Shinji. Il discorso che Rei fa con l'angelo, che nel suo inconscio ha gia' preso le sue sembianze, volge sulla solitudine, il dolore dell'essere soli. Per la prima volta Rei piange, neppure lei sa se per gioia o tristezza, ma le lacrime le sgorgano davvero dagli occhi, rigandole il viso.
«Questo è il mio animo che vuole unificarsi con Ikari?»
| |
(Episodio 23)
|
Proprio per salvare Shinji, deciderà di autodistruggersi con lo 00'. Eppure l'indomani la terza Rei verrà presentata, in ospedale, come rimpiazzo della seconda. Questa Rei non prova affetto verso Gendo Ikari, pero' sembra che conservi un po' dei sentimenti della seconda Rei e che riesca a piangere e provare altri sentimenti come lei. Probabilmente le lacrime che Rei versa sono di tristezza per la dipartita della seconda, o forse sono versate dal suo ego che voleva morire. Viene mostrato e distrutto il Dummy System! (cosa che non perdonerò mai a quella sgualdrina di Ritsuko... tale madre, tale figlia >_<)
Nel 24 Shinji ha paura a incontrare Rei, dopotutto per lui non è la Rei che conosceva e non sa bene come comportarsi con lei, mentre Kaworu le si presenta davanti, con strane frasi, che risvegliano la vera natura di Rei che a breve verrà svelata nel EoE. Osserva senza fare una piega il combattimento tra Shiji e Kaworu, intromettendosi con il suo field.
«Voi necessitate di un futuro.»
| |
(Kaworu Nagisa, Episodio 24)
|
Nelle speculazioni di Rei presenti degli episodi 25-26, si riesce a capire il suo punto di vista. E' distrutta dalla sua condizione di essere a cui non è concesso il lusso di morire, considera Gendo il suo unico legame, inizialmente, finche' la corda non s'e' spezzata per unire il capo a quello di Shinji. Nel breve sogno che Shinji ha durante l'EoE, Rei e' una ragazza spontanea e normale come una qualsiasi ragazza. E anche Shinji stesso si comporta proprio come un ragazzo normale.
Infine ha inizio il perfezionamento dell'uomo, ma quella e' una storia che racconterò un altra volta.
L'essere Rei Ayanami e' unico e trino, e lo stesso numero 3 indica l'antica perfezione della divinita'. Inoltre la figura di queste tre ragazze ricorda le Parche, dei miti latini (o Norne dei miti nordici o Moire dei miti greci), che decidevano il destino degli uomini. Oltre a questo possiamo vedere più cristianamente parlando, la loro figura come riflesso delle Tre Marie, Maria madre di Gesù, Maria di Magdala e Maria madre di Giacomo, le tre donne che testimoniano la vita di Gesù, come Rei testimonia con i suoi occhi la vita umana e la sua imperfezione.
The End of Rei Ayanami
La Rei che approda all'EoE è la terza Rei, quella pura, che ha ottenuto i sentimenti passando per la tribolazione della seconda Rei. Pur essendo l'ultimo stadio delle sue sorelle, prima che il destino si rimetta in moto, viene portata a compiere un tragitto di purificazione.
Alla fine di questo tragitto, mentre il suo corpo, ormai privo delle giuste cure comincia a perdere AT-field e a disfarsi (chiaro riferimento ai lebbrosi, di cui antico e nuovo testamento sono pieni), Gendo pone la sua mano nelle carni di Rei (venite, visitateci nelle viscere della vostra divina misericordia) e qui, dopo essere passata attraverso 2 reincarnazioni (e potremmo vederci un che di buddista in tutto ciò, con la trasmigrazione dell'anima nel corpo successivo) guarda negli occhi Gendo e lo rifiuta, tradendolo. E' infatti di Rei la parte di Giuda, che tradisce Gendo, che aveva sempre seguito fedelmente!
«Io non sono una bambola!»
| |
( Episodio 24)
|
Note
- ↑ Attenzione: non prendete la cosa troppo sul serio. Pare infatti assodato che Anno si diverta ogni tanto a sparare razzate nelle sue interviste e conferenze stampa... forse imitando il suo predecessore Yoshiyuki Tomino che da tempo ne ha fatto un'abitudine.
- ↑ La data di nascita di Rei e' stata "resa pubblica" dalla stessa Gainax che, per commemorare la nascita del personaggio, ha pubblicato un CD audio, The birthday of Rei Ayanami, il 30 Marzo (giorno di nascita di Megumi Hayashibara, doppiatrice giapponese di Rei) 2001.


