Plagio

Da WikIAC.

plagio, s.m.

Significato

Dicesi plagio una peculiare degenerazione della sempre lecita e benvenuta citazione. Il plagio, come la citazione, si basa sul presupposto di riproporre nella propria opera elementi di un altro anime e/o fumetto, però nel caso del plagio la citazione non è accompagnata dalla consueta ironia che accompagna la citazione, è molto più letterale e smaccata e soprattutto cerca di non farsi riconoscere per quello che è - cioè una scopiazzatura senza pudore nè vergogna. Inoltre il plagio è fatto senza intelligenza e diventa parte fondamentale della struttura dell'opera (senza, non funzionerebbe nulla), ed è così insistito da diventare ridicolo. Il plagio, come del resto anche la citazione, presuppone la presenza di un modello originale molto conosciuto e famoso (come per esempio lo sono attualmente la cultura giapponese) che però viene riprodotto millemila volte, spesso perdendo le sue originarie caratteristiche principali.


L'angolo del poeta

L'opera originale sta a quella plagiata come la luce del Sole sta a quella della Luna: questo brilla di luce propria, mentre quella splende di luce riflessa.

Esempi

Abenobashi è una serie ricca di citazioni. Aquarion è una serie piena di plagi. (Oddio, adesso arriva FV e son dolori). Yugi-Oh! è plagio fatto cartone.


   
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