Opere di ricostruzione negli anime
Da WikIAC.
«Il Secondo e il Terzo lago Ashino. Non vorrei doverne vedere altri! »
| |
«(Sigh) ...Datemi un isolato da ricostruire quando volete. Certe cose proprio non si possono aggiustare... »
| |
Come sa praticamente chiunque abbia visto anche saltuariamente degli anime giapponesi o letto qualche manga, a parte forse le shojiste pure, moltissime trame prendono spunto o comunque includono nel loro svolgimento cataclismi di scala più o meno grande, o attacchi ripetuti da parte di nemici armatissimi e in grado di distruggere città intere. A questi disastri devono quindi sempre seguire sforzi di ricostruzione che spesso costituiscono vero e proprio eroismo. Ma non è questo, in realtà, ciò di cui ci vogliamo occupare in questa pagina. La vera domanda che ci preme è: ma quante volte li vediamo lavorare davvero?
Se ci pensate, la risposta sarà probabilmente "molto di rado". I vecchi cartoni robottonici sono l'esempio tipico: del mostro nemico sconfitto la settimana precedente e dei danni da lui causati quasi sempre non si vede più l'ombra quando arriva, immancabile, il successore destinato a farsi fare ancora una volta il mazzo a tarallo dai Nostri Eroi. Abbiamo saputo innumerevoli volte di come Tokyo fosse stata distrutta in parte o completamente solo per rivederla più grande, tecnologica e bella di prima. Tutto ciò ha ovviamente portato da subito a continue prese in giro da parte degli affezionati lettori e spettatori, e ha contribuito alle raccolte di barzellette circolanti su Internet ispirate alle "stranezze" di cartoni e fumetti....
Indice |
Evangelion
Non sempre le cose devono andare così, però: ancora una volta, un controesempio a questo andazzo ci viene dal solito Evangelion. Gli sceneggiatori GAINAX infatti non solo inventarono alcune fra le più ragionevoli scuse per giustificare la classica formula del cartone robotico in cui i nemici attaccano sempre uno alla volta e sempre nello stesso posto, ma si fecero un punto d'onore di mostrare all'inizio di molti episodi i danni causati dalle battaglie immediatamente precedenti e i lavori di ripristino in corso. Che si tratti di una sequenza di qualche secondo o di una lunga scena come quella ambientata intorno ai resti del Quarto Angelo, questo genere di "finezze" è un tipico esempio dell'attenzione ai dettagli che tanto ha contribuito al successo di Eva.
Dobbiamo peraltro segnalare che lo stesso studio non si era fatto problemi, anni prima, a sposare la soluzione esattamente opposta in Gunbuster, dove flotte spaziali di dimensioni titaniche degne di un Impero Galattico vennero costruite a più riprese nel giro di pochi anni da una Terra che, a quanto si può vedere, non possedeva nemmeno significative colonie nel Sistema Solare ^____^
MegaTokyo e la TPCD
In MegaTokyo troviamo, per così dire, la fusione dello "stile serio" con la parodia più demenziale: uno tra i personaggi secondari più importanti anche per la trama è infatti il prode Masamichi Sonoda, ispettore della Tokyo Police Cataclysm Division, che con i suoi uomini e il loro equipaggiamento di mecha e Rent-A-Zilla provvede a difendere Tokyo da ogni minaccia e riparare ogni danneggiamento... anche se, in verità, ancor più che combattere le catastrofi le organizza, provvedendo poi a ricostruire interi edifici in pochi minuti per evitare che la popolazione di MT si renda conto di vivere in un luogo un po' più movimentato di come lo preferirebbero ^________^
Dai-Guard
Nel mondo di Dai-Guard, a parte il classico e massicio robottone giocattoloso che fa danni mentre combatte, a ben vedere ci sono degli interessanti spunti di realismo. Per esempio il fatto che il primo pilota venga cazziato dal suo CdA per aver distrutto un intero parcheggio di macchine durante una battaglia (anche se questo più che altro ricorda le avventure del Trider ~___^). Inoltre gli attacchi vengono sempre segnalati da sirene, mentre gli addetti alla sicurezza indirizzano la folla verso i rifugi. Alla fine gli edifici colpiti vengono transennati, ma a quanto pare i lavori di ripristino non iniziano per paura di successivi attacchi.
GEAR Figher Dendoh
in Dendoh le città sono composte da prefabbricati. Tanto prefabbricati che praticamente sono dei lego formato citta'.

