Nobili
Da WikIAC.
« quella razza codarda e superstiziosa... »
| |
«Lookin' good princess, especially from this angle!»
| |
(Link su Principessa Zelda)
|
«Superarciperfantastico!»
| |
(Principessa Odessa su <<nobili>>)
|
I nobili sono una categoria di personaggi presenti solo negli anime shojo in costume, nei quali svolgono prevalentemente funzione che và da cattivi, a bastardi strafottenti, fino a fessi, salvo però alcune importanti eccezioni.
Vivono in gruppi familiari chiamati Casate organizzati con struttura piramidale, all'interno di grandi palazzi lussuosi con lunghe scalinate, dai quali escono raramente muovendosi con carrozze. Alcune volte le varie casate si riuniscono in grandi feste danzanti nelle quali si praticano gli sport nazionali: complotti per i gentlement e pettegolezzi per le dame.
La presenza dei nobili in una storia è subordinata alla presenza di un protagonista orfano, con il quale formano una simbiosi perfetta, retta da rigide regole. In generale i nobili odiano tutti gli orfani a causa della loro notevoli abilità shojose, che gli permettono di essere adottati proprio dal patriarca della loro nobile casata. Per questo motivo, già subito dopo l'adozione, i rampolli della famiglia sottopongono questi parenti acquisiti alle peggiori angherie. Se però un nobile, specialmente se di genere femminile, ha uno stretto legame di sangue o di sincera amicizia con la protagonista, perde le caratteristiche succitate.
I segni caratteristici di un nobile sono il ventaglio per le nobildonne, e i baffetti per i gentlemen.
Nemici principali dei nobili sono i (super)eroi del popolo, ovvero persone (quasi)normali, come una certa O.F.de Jarjayes o con il potere della sfiga come i noti la Stella della Senna e Batman of the Past, che a causa di un trauma infantile si (s)battono contro lo strapotere dei nobili.
Beninteso ciò non deterre le attività codarde e superstiziose dei suddetti nobili, che di fronte ad un tali flagelli mascherati reagiscono con la creazione di grandiose feste danzanti dove i gentiluomini vengono crudelmente colpiti dalla sete di giustizia dei suddetti paladini e le damine continuano a pettegolare felici argomenti riguardanti chi o cosa si cela dentro quella calzamaglia.
I nobili conservano un loro orientamento di giustizia privata, basato sull'uso di PiB, punizioni private ed umilianti come il cagarsi addosso e l'uso delle prime forme del Tetro Dungeon, volutamente congegnato per essere tetro, fetido, ed a prova di fuga per chiunque tranne il protagonista orfano. E' anzi ritenuto luogo di svago e divertimento per l'orfanella pucciosa di serie, nonchè di incontro con eventuali aiutanti.
La nobildonna media, in giovane età , presenta tutti i tratti della paperotta avventurosa, ed allontanatosi dal lido natio si rivela un animaletto socievole ed affettuoso, portato per le "relazioni sociali", nelle quali tende a concedere tutto il suo cuoricino, e probabilmente anche parte delle grazie, a chi ricambi questi sinceri sentimenti di dolcezza. L'ultimo rimasto, ovvero chi ricambia i suoi sentimenti con la nascita di un erede, è il prescelto, ovvero l'Uomo del Destino, ed in quanto prescelto viene sottomesso dalla sfiga.

