La città incantata
Da WikIAC.
"La città incantata" ("Sen to Chihiro no Kamikakushi", 2001) è un film di Hayao Miyazaki.
Indice |
In breve
Per la serie "I Riassunti Inattendibili", riporto il seguente estratto della trama:
Trama
Ragazzina perduta in un mondo magico dove vale la legge Bossi-Fini, finisce nelle grinfie di una anziana proprietaria di una pensione per mostri che in cambio del permesso di soggiorno la assume in nero come spalatrice di carbone, pulitrice di piscine e badante di mostri.
Grazie alle potenti e inattese amicizie riesce alla fine a trovare un lavoro onesto a uno spacciatore di oro falso, a riscattare i genitori, a riavere la propria (carta d')identita' (o il passaporto) e a tornare a casa.
Proprio una favola dei giorni nostri. ^_____^
Fine dello spoiler. Le rivelazioni sulla trama dell'opera finiscono qui.
Il parere del critico
"La città incantata"[1] è il 593° film del miya. A prima vista potrebbe sembrare un luuungometraggio che racconta del cammino di crescita di una ragazzina etc.. ect.., ma in realtà getta uno sguardo sullo sfruttamento del lavoro minorile nell'ani-verse, e soprattutto sugli strani personaggi che lo abitano. Non mancano i soliti cieli blu, le colline verdi (in effetti poche), e gli scorci di mare aperto, mentre (con tutta la buona volontà dell'artista) non sono presenti alcun tipo di aereo[2] , ma solo una Toyota familiare all'inizio del lungometraggio. E un treno.
Premi
- Orso d'Oro al Festival di Berlino (a pari merito con Bloody Sunday)
- Premio Oscar 2003 come "Miglior Film d'Animazione"
- e non cito gli altri...
Note
- ↑ da notare l'ottimo adattamento del titolo in italiano, con la oculata traduzione di "città " in luogo del termine "Chihiro" che potrebbe sembrare un nome proprio di persona; il titolo internazionale, deciso dallo stesso studio Ghibli, è "Spirited away" che significa "portata via dagli spiriti".
- ↑ la scena di volo, tuttavia, non manca. Il velivolo è un drago! In senso letterale.

