InuYasha
Da WikIAC.
Inuyasha, l'ultima opera in ordine strettamente cronologico di Rumiko Takahashi, è un popolarissimo shonen (per ragazzi) manga successivamente riadattato in una serie animata. Dove il manga è ancora in corso d'opera, l'anime si ferma all'episodio 167, quinta serie, con un accompagnamento di quattro film fuori continuity.
Criticata spesso per una percepita lentezza di narrazione, questa storia paga pegno ai generi avventura, fantasy e più in generale ad una struttura legata ai jGdR alla Final Fantasy, con una trama che man mano si infittisce fino alle immancabili rivelazioni, con ciò che ne comporta, ed una storia che da singola diventa corale.
InuYasha è nuovamente in onda con la quinta serie su MTV ogni Martedì sera all'interno dell'Anime Night!
Trama
La giovane Kagome Higurashi, dolce ragazzina pucciosa ed un po' svanitella, che vive nella casa annessa al tempio di famiglia (in Giappone infatti il "possesso" di un tempio è, per i preposti sacerdoti, una fonte di reddito non da poco) con la sua sirenottosa mammina, il suo fratellino, Sota, dotato misteriosamente nel solo adattamento italiano di un'erudizione da enciclopedia vivente, e l'anziano nonnino sacerdote, altrettanto, se non di più, svanito della piccina di casa, e convinto dell'esistenza di oscure leggende riguardanti la misteriosa Sfera dei Quattro Spiriti, potente talismano ormai perduto le cui origini si fanno risalire proprio a quel tempio, ma di cui ogni traccia si è persa nel periodo Sengoku, ovvero nel 1600, pieno Medioevo Feudale secondo gli standard nipponici. E' quando la povera Kagome, scesa nei sotterranei attigui ad un antico pozzo sigillato per recuperare il suo micione fuggito di casa, viene aggredita da un gigantesco insetto mostruoso, e ferita all'addome, scopre che la Sfera dei Quattro Spiriti si era misteriosamente riformata nel suo corpo, che la storia entra nel vivo. Trasportata mediante il pozzo proprio nel periodo Sengoku, ma cinquanta anni dopo gli eventi che portarono la Sacerdotessa Kikyo, ultima custode della Sfera, a morire presumibilmente per mano di Inuyasha, mezzo demone rozzo e sicuro di sè, ma da sempre innamorato di lei, ad ordinare che la sfera fosse bruciata col suo corpo.
Forgiata una ancora incerta alleanza, su idea di Kaede, sorella ormai invecchiata della defunta Kikyo, che spingendo Kagome a liberare Inuyasha dall'albero cui era stato sigillato a sua volta a causa del suo coinvolgimento nella morte di Kikyo, tra il demone e l'umana, i nostri eroi cominciano un lungo viaggio alla ricerca dei frammenti di sfera. Frammenti perchè Kagome, avendo apparentemente "ereditato" lo spirito di Kikyo, e quindi la sua capacità di percepire e manipolare l'energia sacra, è in compenso rimasta la pucciosa mononeuroncina che era sempre stata, arrivando, nel corso di un tentativo di furto della Sfera, a distruggerla involontariamente, spargendo i frammenti in tutto il Sengoku.
Durante il viaggio, mentre i sentimenti tra Kagome ed Inuyasha cominciano a svilupparsi ed accrescersi, nuovi personaggi e situazioni vengono aggiunte al mix: Shippo, un piccolo kitsune, cucciolo di volpe umanoide, orfano e molesto, ma dal cuore d'oro ed un'abitudine al dispetto che nasconde una natura in fondo sensibile, Miroku un monaco depravato e piacione condannato da un'antica maledizione tramandata di padre in figlio da suo nonno a lui, e lanciata dal misterioso demone Naraku, che gli conferisce controllo su un buco nero situato nella mano, il "Vortice del Vento", ma che lo condannerà ad essere da questo stesso potere distrutto prima dei trent'anni, e Sango, ultima sopravvissuta di un villaggio di cacciatore di spettri, seria, dolce e con un forte istinto materno e protettivo, ma anche un forte bisogno di ritrovare il conforto della famiglia perduta. Completamente, tranne che per Kohaku, il suo unico fratello caduto sotto il controllo di Naraku.
A completare l'esplosivo mix arriveranno presto il ritorno di Kikyo, o meglio del suo rancore, anima e ricordi strappati dal petto di Kagome ed imprigionati dentro un corpo artificiale creato con le arti demoniache dell'orchessa Urasue, ed anch'essa sulle traccie di Inuyasha e Naraku, e Koga, ultimo erede del comando di una tribù di demoni caduta vittima delle spire dello stesso, elusivo, Naraku
Naraku si rivelerà infatti in seguito il filo conduttore di ogni vicenda, il vero "avversario da battere", ma non scontato e banale come qualunque "big boss", quanto piuttosto un sottile stratega che, un tempo semplice ladro, col nome di Onigumo, orribilmente ferito, e "respinto" da Kikyo per cui covava insane affezioni, era riuscito ad offirire la sua anima nera come template per un Gestalt di demoni, Naraku, una specie di collettività ambulante con aspetto umanoide in grado di piantare i semi della vendetta. Lui, e non Inuyasha, aveva orchestrato la morte di Kikyo, per vendetta e per acquisire la Sfera degli Shikon, necessaria a diventare un vero demone, e sempre lui aveva combattuto e maledetto la stirpe di Miroku, sterminato la famiglia di Sango per cercare di trasformarla in un suo strumento, e cancellato la volontà di Kokahu per assicurarsi almeno un seguace fedele tra i cacciatori di spettri.
La vicenda continua a tutt'oggi, a metà tra un mondo fiabesco ed un Final Fantasy (tra i migliori, escludiamo VIII e X, toh), in un viaggio dove, radunando le forze per sconfiggere Naraku e le sue emanazioni, parti del collettivo create da lui e dotate di personalità indipendente, figli e figlie più che agenti, ma sotto il costante controllo di un "padre padrone" (che per Kagura, la "figlioletta" più graziosa, forte, testarda ed indipendente comincia a diventare pesante), ed Inuyasha, che impara a scoprire finalmente cosa cova in... se stesso.
Fine dello spoiler. Le rivelazioni sulla trama dell'opera finiscono qui.
Riconoscimenti
- Secondo classificato al Torneo sigle Estate 2006 con Change the World cantata da Max Alto (testo)
Voci correlate
Immagini
Kagome gattara. |
Dr. Tofu
Inuyasha è stata una delle serie della Zietta Rumiko tra le più attese, nota sin dal 2000, arrivata in Italia un po' dopo. Lodevole, specialmente nel manga per il suo tratto a metà tra il più moderno disegno in stile manga e le antiche tavole illustrate d'epoca, riesce sempre a tenere alta l'attenzione con una storia che, come un moderno Final Fantasy, si svolge intorno al concetto di miglioramento. Inuyasha che cerca, ottenuta Tessaiga, l'eredità di suo padre, di migliorare se stesso, incrementando le sue capacità, anche con "power-up" simili alle Limit Break da adottare per Tessaiga stessa, ma anche spingendosi oltre, e cercando di comprendere i suoi desideri. Cosa vuole davvero Inuyasha? Essere forte per non dover più soffrire la sua condizione di mezzo-demone, parte di due mondi e bene accetto in nessuno? Diventare forte per difendere la persona amata? O così forte da non aver bisogno di amare? Questo problema, comune anche a persone meno "eccezionali", viene brillantemente affrontato e sviscerato nel folto di una storia che non perde colpi, che parla di sentimenti senza essere smielata, e di azione, perchè azione c'è, e la lotta tra Naraku ed Inuyasha assume l'escalation di un conflitto globale, senza sfogare i bamposi istinti di violenza dei lettori più infantili... nel cuore o anagraficamente.
Ad essere critici, si è obiettata una certa lentezza nelle fasi introduttive, ma ricordando che anche storie come Berserk in passato si sono dilungate in flashback di presentazione grandi come otto elenchi del telefono, e che l'impianto Fantasy della storia richiede per ingranare, appunto, una congrua fase di presentazione delle parti in causa, la storia riesce egregiamente a farsi perdonare.
Putroppo l'anime in questo... non aiuta. Sunrise, cavalcando il successo della serie, ha creato interi spezzoni, come la famigerata "quarta serie", unendo trame riadattate dal manga ad improbabili filler contenenti cugini e gemelli di comparse intenti in piani per il dominio del mondo, pucciose in cerca di un momento di gloria e scontri Dragonballici buttati qua e là. Inutile dire che entro la quinta serie qualcuno è stato sgridato, e di brutto.
Lodevole nell'anime è l'incorporazione di sezioni del "Fanbook", un volume edito solo in Giappone contenente tutte le informazioni di background dei personaggi, simili ai volumi della superomistica americana "Secret Facts and Files", con informazioni a volte banali, come la consistenza delle orecchie di Inuyasha, a volte succose, come informazioni addizionali sui "Sette Mercenari", un gruppo di guerrieri temuti e massacrati per la loro forza e crudeltà, e riportati in vita da Naraku, e qualcosa su Ayame, una dolce lupottina innamorata di Koga, creata per i riempitivi ma benedetta dalla stessa autrice che avrebbe tanto gradito poterla disegnare.


