Il caso della "Robba Farlocca"/1
Da WikIAC.
by Lord V
Il caso della "Robba Farlocca"
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Okkey aniba. Questa e' nata come uno Spin-Off di uno scambio di Mail fra
un paio di persone che con delle loro affermazione mi hanno "ispirato".
Quindi mettetevi comodi e leggetevi questo primo capitolo di questa
intricata faccenda della "Robba Farlocca" nella quale l'imperatore SMARZ,
tramite i suoi corrieri, sta cercando di far arrivare sul mercato di
IACity la "Robba Buona" ma stranamente questa diventa "Robba Farlocca" una
volta consegnata.... o cosi' sembra
* - * - * CAPITOLO 1 * - * - *
Spari nel Buio
Era una notte come tante altre per le strade di IACity. Una leggera
nebbia stava lentamente avvolgendo tutta la citta' col suo umido
manto. Poche persone osavano sfidare il tempo avverso solo per
concedersi una passeggiata, i piu' erano nelle proprie case a
scaldarsi davanti al focolare. Ma qualcuno stava sfidando la nebbia
non solo per una passeggiata serale, ma per motivi che vanno al di
la' dell'umano capire. Il luogo dell'appuntamento era il solito, da
ormai molto tempo i due si conoscevano e, anzi, sperava che quel
rapporto andasse un po' oltre agli affari. Comunque raggiunse il
vicolo e non ci trovo' nessuno.
-Come sempre e' in ritardo- mormoro' -Vatti a fidare delle donne-
E decise di accendersi una sigaretta.
-Tze'. Se il mio Ex-Capo sapesse che mi sono messo a fumare sta'
roba, minimo gli viene un colpo. *Poff* E comunque sta' robba
e' proprio farlocca!-
-Farlocca un colno!- Fece una femminile voce proveniente da sopra
-Non so chi e' stlato a mettele in gilo quella voce. Comunque e lobba
buona, direttamente dalla Colombia. Plodotta dal Re del Legno della
Magia!-
"Ah!" Penso' lui "Adesso l'imperatore SMARZ e' diventato il Re del
regno della Magia?" Ma d'altronde si sapeva, con tutto quello che
si fumava, altro che scope e corvacci neri parlanti, doveva vedere le
lucette qua e la. L'unica cosa che poteva pareggiarla era la Nebbia
di Fiorenzuola, almeno cosi' diceva il suo capo che l'aveva provata
di persona.
Un leggero tonfo lo schiodo' dai suoi pensieri e noto' che il suo
intelocutore, o meglio, la sua interlocutrice era scesa nel vicolo.
In quel momento i fari di uno Spinner di passaggio illumino' i volti
dei due.
-Allola, lagazzo Longamazza. Cos'e' questla stolia della lobba fallocca?-
-E io che ne so! L'hai data te al Gio, mica io!- replico'.
Shampoo socchiuse gli occhi e squadro' Longamazza dal basso verso l'alto.
-A si? E quello che ti stai fumando? Cos'e'? Non e' che hai sostituitlo
tu la lobba con della lobba fallocca in bustina?-
- Shampoo, cara. Non farti ingannare dalle apparenze. Qui la situazione
e' grave. Se Parisotto non tirava in ballo la storia della Robba farlocca
in bustina il nostro rapporto poteva andare avanti tranquillamente senza
interferenze.- Segui' un momento di assoluto silenzio, rotto soltanto
dall'occasionare 'Mech di passaggio.
-Ooooh Calo!- fece Shampoo -Come ho potuto dubitale di te!- E si getto'
al collo di Longamazza. -Con questo fatto della copeltula da Palis 2
sto' diventando un po' tloppo nelvosa...-
-Non ti preoccupare piccola. C'e' qui il tuo Longbat preferito *Jeez*-
-Calo.... ti ho mai detto che il tuo casco e' cosi' glosso.....-
-Lo so piccola, adesso che il mio capo e' indisponibile per almeno 3 mesi,
posso fare quello che voglio-
Nel frattempo, in un ufficio....
-Etttttciu'!!!-
-Salute Gio- disse Veleno continuando a controllare il rapporto di Rebel.
-Grazie Vel. Non so, e' come se qualcuno stesse parlando di me. Ma forse
e' solo una mia impressione. Piuttosto, Vel. Cos'e' sta storia della
Robba farlocca che gira in citta'?-
Veleno esito' un attimo, da quando Gio si era ritrasformato in Aniba
normale dopo essere stato Kodaci per effetto della Robba Farlocca, non
si ricordava piu' nulla. Con che coraggio gli poteva dire che il suo
sottoposto, il fido Longomazza, aveva una tresca con Shampoo per lo
spaccio di Robba Farlocca proveniente direttamente dal regno della
magia dell'imperatore SMARZ?
-Gio- Inizio' seriamente Veleno -E' ora che ti spieghi un paio di cose-
-Guarda che la mamma mi ha gia' detto tutto- Replico' scocciato.
-Per Dio! Non quel tipo di cose! Stiamo parlando di cose serie!- si
interruppe per rifletterci su un attiamo -Hai ragione, anche questa e'
una cosa seria. Ma non e' questo il fatto, lo sai perche' i
dinosauri si sono estinti?- Gio si limito' ad emettere un sospiro e
a guardare fuori dalla finestra. -Io odio la nebbia......- disse.
-Questla nebbia e' insoppoltabile. In Cina non c'ela mica!-
-E' nebbia DOC, direttamente dalla Lombardia- Longamazza tiro'
l'ultima pippata dalla sigaretta e poi la butto' via verso l'oscurita'
del vicolo. -Speriamo che L'imperatore la smetta di mandarci la
Robba Farlocca. Il mio capo si e' ridotto male dopo che gliel'hai
data. Il prossimo carico?-
Shampoo si appoggio' al muretto -Non saplei, Palisotto e' molto
sospettoso quando si palla della lobba buona. So che salanno
Shuliken e Penny a scaricare la lobba, come al solito-
-*Uhm* Brutta faccenda- Sospiro' Longamazza -Qui urge una soluzione,
non vorrei che tutto questo venisse a galla. Io, te e la Robba Farlocca.-
-HEI! VOI!- tuono' una voce alle loro spalle -FERMI! IN NOME DELLA LEGGE!-
Longamazza si volto' di scatto e fece appena in tempo a vedere una figura
semiavvolta dall'oscurita' del vicolo, che Shampoo butto' a terra una
palla dalla quale istantaneamente ne scaturi' del fumo. In un battibaleno
la visibilita' nel vicolo era ridotta a zero, si sentirono solo rumori
di corsa e un paio di spari. La figura che aveva intimanto l'alt si stava
facendo strada attraverso il fumo, tenendo in mano la sua fida Beretta.
Si guardo' in giro e quando fu sicuro che era rimasto solo rinfodero'
l'arma.
-Merda- disse fra i denti Rebel -Mi sono sfuggiti. Al capo non piacera'
certamente questo. Questa storia della Robba farlocca deve finire.- e si rigiro'
per tornare verso gli uffici dell'agenzia un paio di isolati piu' in la.
Non si accorse che nel vicolo non era solo, un'altra figura avvolta in un
pesantissimo impermeabile usci' dal suo rifugio dietro un cassonetto
dell'immondizia. Nulla riusciva a trasparire dal suo volto immerso nell'ombra,
solo due occhi rossi e una voce metallica.
-Qui agente Jhonson. I bersagli sono fuggiti. Attendo ordini.....-
[1]
Il nero non occhio della trasmittente vomito' flebili scariche
elettromagnetiche, prima che la voce all'altro capo dell'etere rispondesse.
- Jhonson... Spostati verso l'alternativa due, accusa conferma. - sentenzio'.
- Qui Jhonson, ricevuto. Spostamento verso Alternativa 2. Riferisco intrusione
esterna. Soggetto maschio bianco, altezza media, capelli corti, armamento
leggero - il canale fu invaso nuovamente dall'orgia elettromagnetica.
Dal fondo della strada si udi' il rumore di alcuni bidoni della spazzatura
che si rovesciavano. "Accidenti", pernso' Jhonson, "Altro tanfo in questo
posto... Pesce secco, piscia, e ora anche immondizia! Fortuna che mi hanno
rilevato...". Un polverone invase l'imboccatura della stradicciola e si
diresse velocemente verso di lui.
- Doghouse! Doghouse! Doghouse da Jhonson! - urlo' nel suo comunicatore.
- Jhonson, Doghouse e' in ascolto! -.
L'uomo chiamato Jhonson aveva agito secondo come era stato addestrato. Era
il migliore del suo corso, ma l'addestramento gli fece commettere un errore.
Cominicare con il suo centro informazioni di combattimento designo' la sua
fine. Oramai il nemico - qualsiasi bersaglio che non venga identificato come
amico, per un soldato aveva solo questo nome - era troppo vicino perche' lui
potesse cercare riparo.
- Rilevo per... - si senti' un rumore come di tela lacerata e poi il canale
fu invaso nuovamente dalla miriade di rumori di fondo.
- Jhonson! Jhonsoon! JHONSON!!!!!!! - le suppliche nel comunicatore non
ebbero nessun risultato se non quello di attirare un topo che interrogo'
con l'olfatto quella nera preda gettata in una pozzanghera.
Jhonson o melgio quello che ne rimaneva era arrotolato attorno al ballatoio
di una delle scale di sicurezza di un edificio, in una posa scomposta quasi
fosse una marionetta gettata li' distrattamente.
L'ultima cosa che vide fu una chioma rossa che si dirigeva diretta verso
di lui.
Nel vicolo, unitamente al leggero rumore delle cartacce che svolazzavano
a causa della corrente d'aria, vi era il ricordo di un grido...
- Excuuuuse meeeeeee! -.
Capitolo seguente: Il_caso_della_"Robba_Farlocca"/2
Nota
- ↑ Al Capitolo 1 (Post originale , mirror archivio FF), Veleno ha aggiunto, in accordo con Lord V, un contributo apparso come follow-up su IAC (Post originale , mirror archivio FF).

