Hayao Miyazaki
Da WikIAC.
Regista, sceneggiatore, produttore, creatore dello Studio Ghibli, ma soprattutto "maestro", questo uomo gode della stima illimitata di tutti gli IACer (che lo chiamano amichevolmente il Miya), in quanto è uno dei più celebri e fecondi creatori dell'animazione nipponica, capace di tener testa persino alla Disney (in effetti non è che ci voglia tanto!;PP). Purtroppo un patto scellerato con lo zio Walt, che ha comprato i diritti dei film dello Studio Ghibli, ha fortemente rallentato (e leggermente boicottato) l'entrata delle opere del Miya nel mercato occidentale e in particolare in Italia (che sfiga!). Tuttora il povero Miya deve sorbirsi millemila scuse patetiche come:" ahem! signor Miya... nei credits del DVD di Nausicaa manca il nome dell'aiuto operatore aggiunto al mixer del trailer televisivo! ..dobbiamo rifare i DVD!". Intanto alla Disney hanno da tempo finito i tavoli sotto cui mettere i DVD del Miya in esubero.
Il suo stile di disegno è divenuto famoso in Italia per la caratterizzazione dei personaggi nella mitica prima serie di LupinIII (1971), per le serie Conan ragazzo del futuro (1978) e Sherlock Holmes (1984) e per il mitico (nel senso che sono più di 20 anni che non lo si vede in Italia) film Nausicaa della valle del vento (1984). Successivamente si è consacrato al cinema con i film Laputa (1986), Kiki's Delivery Service (1989), Porco Rosso (1992, ambientato nell'Adriatico degli anni '20 ed ancora inedito in Italia-__-), La Principessa Mononoke (1997), La città incantata (2001, Orso d'oro a Berlino), Il castello errante di Howl (2005).
Tra le tematiche ricorrenti delle sue opere troviamo la contrapposizione anche feroce dell'Uomo con la Natura, che però può ritornare armonia. Molto presente è la dimensione spirituale, presentando nei propri lavori creature mitiche e ultraterrene spesso prese dall'olimpo della mitologia nipponica. Infine possiamo riconoscere la presenza nella maggior parte dei suoi film, di protagonisti bambini: la loro innocenza, contrapposta alla violenza degli adulti, li porta spesso ad avere il potere di riappacificare gli uomini fra di loro e con la natura. Le tematiche di Miyazaki, oltre ad essere esposte nei dialoghi e nelle azioni dei personaggi, si concretizzano anche e soprattutto in celebri immagini ricorrenti nei film di Miyazaki: il volo nei cieli blu, la contemplazione della natura, l'incontro con creature antiche e possenti, le grandi macchine create dall'uomo, soprattutto aerei.
Suo padre era infatti dirigente nella fabbrica di aerei di famiglia e sua madre era un'austera donna intellettuale a lungo costretta a letto a causa di una tubercolosi. Le vicende di famiglia lo hanno molto influenzato nell'ideazione dei personaggi dei suoi film d'animazione. Così come importante è stata la sua formazione politica, che lo ha portato a militare a lungo in un sindacato di sinistra e le cui ideologie sono state spesso impiegate nei temi rappresentati nelle serie e nei lungometraggi animati.

