Fanfic

Da WikIAC.

E' riconosciuto da tutti gli IACer che la produzione di fanfic sia stato uno dei più grandi punti di forza di IAC, specialmente nei suoi primi tempi. Molti frequentatori del NG hanno dedicato decine di ore del loro tempo a produrre fan fictions, sia nel senso più proprio del termine (storie originali che espandono le avventure di personaggi noti, nel loro mondo di origine o in uno nuovo) sia intese come racconti umoristici intorno al mondo degli IACers (molti dei quali, ricordiamolo, si frequentano anche nel Mondo Reale). Perchè lo hanno fatto? Alcuni anni fa, Dario Rota detto Veleno ha voluto provare a spiegarlo così, riferendosi ad una delle "saghe storiche" della produzione IACer.

   
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Agenzia Rockflood non e' stata scritta per catturare fama e allori.
Agenzia Rockflood e' per me un manifesto, un gesto di rispetto rivolto
a persone che rispetto, persone a cui, purtroppo, per mio difetto non
sono capace di esprimere in altro modo tutto cio' che provo per loro e
che a voce non riesco a dire.
Questo e' il modo in cui cio' mi riesce meglio, seppur maldestro o
pretenzioso nel ritenersi "una serie di racconti", o pretestuoso perche'
e' stato un modo per coinvolgere alcuni di loro e divertirsi assieme nel
crearli. L'energia che ha creato Agenzia Rockflood deriva da sentimenti
che trascendono la semplice amicizia.
Questa energia non ti da' alcun superpotere, non ti fara' volare,
non ti allunghera' la minc*a, non ti fara' vincere al super enalotto,
semplicemente ti fara' sentire felice, ti fara' sentire in grado di fare
ogni cosa, di superare qualsiasi difficolta'.
E dire che tutto cio' si poteva semplicemente esprimere con questa frase:
"We few, we happy few, we band of brothers."
("Henry V" - William Shakespeare)
   
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-- Dario 'Veleno' Rota, 25 Settembre 2003

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