Tetro Dungeon di Bright
Da WikIAC.
Tetro Dungeon di Bright Locuzione sostantivata m.
Significato
Da tempi immemori l'umanità ha sentito il bisogno di luoghi di prigionia. Per punire e correggere i malfattori, per nascondere personalità scomode, o semplicemente per compiere lunghi e, si suppone efficacemente dolorosi, interrogatori. Qualora questi luoghi siano caratterizzati dall'essere particolarmente tetri, lerci, e perchè no, anche puzzolenti, ed usati come luogo di impropria punizione, confinante con la ripicca, dall'autorità al comando o dal cattivo, questi luoghi diventano noti come il Dungeon di Bright, dal nome del primo individuo in un anime a cercare di perfezionare il suo assente carisma interrogando i suoi nemici nel Dungeon finchè non lo facevano piangere, oppure chiudendo i suoi sottoposti e scordandoseli dentro per l'orrenda colpa di averlo irriso ed ischerzato.
Per ulteriore estensione, subire una pena detentiva in un simile luogo per motivi scarsamente validi è noto come finire nel Dungeon
Etimologia
Dungeon è una parola inglese usata per definire un luogo di prigionia, passata, in giochi come Dungeon and Dragons, a definire cunicoli sotterranei destinati ad ospitare misteriose creature. Per esteso, è passato prima ad indicare i viscidi, misteriosi e bui reparti della Base Bianca destinati agli interrogatori ed alle celle di punizione, e poi di là ogni luogo di punizione.

