Cliché

Da WikIAC.

Cliché, s.m. di origine francese[1]


Indice

Significato

Il cliché è un espediente narrativo utilizzato dagli scemeggiatori quando sono a corto di idee (o di acetati) sul come far proseguire la trama o devono inserire dei riempitivi per arrivare alla fine della serie. Pertanto adoperano questo particolare mezzo espressivo che consiste nell'inserire situazioni standardizzate, cioè situazioni-modello e che piacciono tanto agli otaku. L'abuso di cliché tende ad abbassare il livello qualitativo dell'anime o manga tanto da renderlo prevedibile, scontato e banale.

I cliché possono interessare la trama principale (specialmente nelle serie scarse) e i suoi personaggi (persino i protagonisti), ma in questo caso si rasenta facilmente il limite del plagio. Oppure può essere limitata a particolari puntate secondarie avulse dalla trama principale e dove i protagonisti hanno più libertà di skazzare.

Cliché da riempitivo

Questi cliché comprendono un'intera puntata, e grossomodo mantengono sempre le stesse caratteristiche al variare della serie. Come è facile intuire, sono particolarmente gettonati nelle commedie scolastiche... ma non solo.

Esempi

Cliché per l'introduzione di nuovi personaggi

Nuovo arrivato si presenta alla classe

Citazione
«... e questo è il/la vosto/a nuovo/a compagniuccio/a proveniente da Cittàlaggiù..»
(il professore presenta il nuovo arrivato)
Citazione
«...O__o oh, no! è proprio quello/a di un paio di scene fa! Â»

Quando un personaggio nuovo viene introdotto in un manga (soprattutto se di ambientazione scolastica), solitamente esordisce presentandosi in classe perchè "di recente trasferito". In realtà però il protagonista ha già avuto un incontro col nuovo arrivato in una scena precedente che potrà essere: una scena di fanservice se la nuova arrivata è una pucciola, una scena di combattimento per futili motivi se il nuovo arrivato è un ragazzo.

Perchè le virtù dello sborone vengano celebrate in maniera adeguata dai bampa fruitori del manga e/o anime, nonchè "remunerati" dalla pucciola ninfomane di turno nel modo più "adeguato", egli deve pervenire alla giusta vittoria sulle forze del male solo dopo una sequenza di terribili disfatte e/o rovesci di fortuna che ne temprino il carattere e ne esaltino la componente eroica.

Esempi: Full Metal Panic

Prorompente aliena dallo spazio profondo

Citazione
«..se siete delle Alienotte e se durante i vostri viaggi interstellari doveste incrociare il pianeta Terra, abbiate l'accortezza di controllare i componenti della Vs astronave, o potreste correrrete il rischio di precipitare e diventare la protagonista di un anime terrestre»
(dalla Guida Galattica degli Autostoppisti)

Questo cliché si basa su complessi calcoli statistici che fanno sì che tutte le alienonze dello spazio si trovino nelle vicinanze nella terra (ed in particolare sopra il Giappone) proprio all'inizio della prima puntata della serie.

Esempi: Lamù, Onegai Teacher, DearS

Atlantide

Accidenti a Platone. L'antica civiltà mai-abbastanza-perduta di Atlantide è come il prezzemolo. Se c'è da spiegare qualcosa di inspiegabile, basta dire che viene da Atlantide. Gli atlantidei hanno spesso il brutto vizio di essere vivi ancora oggi: se sono cattivi, sopravvivono per millemila anni solo per crepare sotto i colpi del buono in sole 52 puntate.

Esempi:

Pinotismo in diretta

Quando non ci sono abbastanza avversari, si prende un personaggio buono o comunque alleato del prescelto, e lo si trasforma in cattivo tramite il condizionamento mentale del malvagio Mago Gabriel (l'effetto ha durata variabile, da un breve riempitivo di una puntata fino a tutta la serie). Poi lo si fa scontrare con il protagonista e si guarda cosa succede. In genere il buono avrà un sacco di inutili scrupoli, non lotterà al massimo delle sue forze e le buscherà di santa ragione dal pinotizzato. Può anche darsi che il pinotizzato abbia ancora un angolino di anima non convertita al lato oscuro, e invocherà l'aiuto dello Sforzo e dello Scazzo per liberarsi dal condizionamento (intanto che massacra personaggi buoni): potrebbe anche riuscirci, ma non subito. Tutti questi fenomeni sono a rischio di innescamento di cassettine per entrambi i personaggi e esplosione degli attributi negli spettatori.

Esempi:

Note

  1. ↑ Viene dal gergo della stampa e indica le matrici (un termine analogo è stereotipo). Infatti un cliché è una scena che ti fa esclamare: "sembra fatta con lo stampino!"

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