Bampa

Da WikIAC.

(Redirect da Bambino pacioccoso)

Bampa, sost. indecl. contrazione da bambini paciocchi (ciononostante, spesso usato al singolare)


Quando si parla di cartoni animati su IAC, è sempre implicito il fatto che alla fin fine siamo tutti gente cresciuta e nella stragrande maggioranza dei casi maggiorenne e vaccinata (seppur non proprio sana di mente). Ma quando nel resto dell'universo, tra le persone cosiddette normali (seeee, come no) si parla di cartoni animati, la fascia di ascoltatori a cui si pensa è estremamente differente. Un pubblico in tenera età, che a malapena comprende quel che succede e a cui si può propinare qualsiasi merchandising. Questa è l'accezione più neutra e più legata all'etimo originario del termine, da cui si può comprendere il motivo per cui un anime esplicitamente realizzato per un target infantile venga usualmente definito bampata.

Ma come molti altri neologismi degli animefan, il bampa sottende in realtà un'entità molteplice e spesso poco piacevole (^____^) Difatti, alle caratteristiche sopra riportate solitamente si accompagna anche quella dose di supponenza e impertinenza che, per quanto fisiologica nei dodicenni, è mal sopportata da chi ha ormai superato quell'età spensierata.

Inoltre, se tutti siamo stati bampa, nulla purtroppo ci assicura che tutti cessino di esserlo invecchiando: va dunque segnalata l'esistenza di un gran numero di bampa adulti o comunque adolescenti, in cui il bampismo si manifesta soprattutto nell'entusiastica e rumorosa passione per un singolo genere di manganime, se non addirittura una singola opera, accompagnato spesso da disprezzo più o meno velato nei confronti di ogni altra. Spesso la scelta è legata ai ricordi d'infanzia.

Gioia e dolore delle case editrici, i bampa ne garantiscono in buona parte la sopravvivenza economica acquistando quantità spropositate di shonen action (specialmente l'immarcescibile Dragon Ball) ma spesso vengono visti dai fan più "evoluti" come causa almeno indiretta delle scarse fortune di molte testate meno "commerciali".

Per estensione, dunque, è bampa tutto ciò che si vuol definire con un minimo di condiscenza come infantile, o che comunque fa appello ai "più bassi istinti" dell' animefan. E bampa sono anche tutti i ragazzini presenti in un'anime, specialmente se tendono a muoversi in branco e a rendersi continuamente d'impiccio per gli altri personaggi e/o coltivare il gusto degli scherzi pesanti. Vedi ad esempio Maurice, Maeter e Link o Katz Hawin, Letz Cofan e Kikka Kikamoto

Versione storica

Qui sotto riportiamo un documento d'eccezione: l'esaurientissima definizione e classificazione del fenomeno bampa da parte di Michele Gelli, ex Dynamico di lungo corso e frequentatore di IAC ai tempi del suo maggior fulgore. Molto di quello che troverete, per ovvi motivi, potrà essere una ripetizione di quanto scritto in precedenza: lasciamo questa versione a fini di "memoria storica" mentre la nostra è, nello stile dei Wiki, in continua evoluzione.

   
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"BAMPA (sostantivo, maschile, abb.) vedi Bambino Pacioccoso.

BAMBINO PACIOCCOSO (sostantivo, maschile) lettore/spettatore che manca di apertura mentale. In generale utilizzato per indicare lettori / spettatori che scelgono con qualche forma di paraocchi le loro letture.

Il Vero Bambino Pacioccoso(TM) NON e' chi legge gli X-men ("crocifiggo" gli incolpevoli uomini X per indicare una serie generalmente definita "da BamPa" che io leggo da anni), ma chi legge gli X-men, *SOLO* gli X-men, *NIENTALTRO* che gli X-men e che si rifiuta perfino di *VEDERE* che esistono anche cose che non hanno una "X" in copertina (magari le guarda, ma non le vede).

Secondo questa definizione il Vero Bambino Pacioccoso(TM), rovina di ogni mercato, e' quindi il lettore che manca di apertura mentale. Sono quelli che guardano ma non sanno vedere ed agiscono spinti da impulsi diversi dal "mi piace".

Badate che di BamPa ce ne sono piu' di quanti voi possiate credere, e soprattutto in piu' varianti di quelle che vi piacerebbe sapere.

  • Il modello MANGA-ULTRAS (quello capace di affermazioni sul tipo << XYZ non e' Giapponese allora fa vomitare >> (fatte immancabilmente senza neppur sapere di cosa si parla). E' innegabilmente quello che gode attualmente della maggiore visibilita'. Ne esiste anche una versione "di lusso", il MANGA-ULTRAS-DX (purtroppo anche questa molto diffusa) << Se non viene per direttissima dalle mani santuzze dell'autore XYZ (giapponese da 234 generazioni) e' sicuramente una merda >>.

Ma non crediate che i BamPa siano una invenzione dei manga o del fumetto di "grande diffusione" (quello comunemente ed *erroneamente* detto "popolare": pure qui ci sarebbe da discutere sul significato delle parole). Qualche anno fa l'ambiente era appestato da altri due modelli (differenti, ma ugualmente perniciosi):

  • il BAMPA-RADICAL: << Se non ha vinto ALMENO otto pattumiere d'oro al festival di Bratislava non lo degno neppure di uno sguardo >>. Si tratta di un modello particolarmente tenace, che ne' gli anni ne' le varie mode sono state in grado di sradicare. E' il "radical-chic" medio che si vanta di non aver MAI letto (e che MAI leggera') altro fumetto che "Maus". E lui e' molto ma *MOLTO* piu' BamPa del ragazzino infoiato di "Dragon Ball" qui dentro usato come prototipo del perfetto BamPa.
  • il BAMPA-COLLECTOR: << Se non ha in copertina un autentico foro di pallottola, il sangue dell'autore e la carta ologrammatico-fosforescente che ti fa il caffe al buio non lo compro >>. E' un modello in via di estinzione, ma devo ammettere che anche io ho avuto il mio "periodo BamPa" in cui mi foraggiavo di cover enhancements.

Concludiamo il discorso sui Bampa con una puntualizzazione del BVZPaco:

"Il Termine Bambini Pacioccosi e' nato proprio con valenza affettuosa, giustificando l'innocenza e, soprattutto, l'ingenuita' (GIUSTA! TIPICA dell'eta'!) dei ragazzini che, dopo essere impazziti per DragonBall si sono comprati pacchi di Express, attratti soprattutto da Cowa e dal poster di Ken...

Ed e' talmente affettuoso e privo di valenza negativa, che il passo successivo e' stato il riconoscere che TUTTI NOI siamo stati BamPa un tempo... e' semplicemente un modo di identificare il "primo stadio" del lettore di fumetti, e si e' autonomamente esteso anche al di fuori dell'ambito manga.

Quando e' nato, c'erano altri termini che usavamo, ma questo ha preso piede proprio per la valenza "affettuosa" che ha... tutti noi ci siamo trasformati in saggi e amorevoli padri, pronti a cogliere a braccia aperte e ricolmare di consigli, tutti i bambini pacioccosi che decidevano (come noi un tempo) di "superare" questa fase..."

   
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--Michele Gelli, it.arti.fumetti FAQ

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