ARF vs BAU!/4
Da WikIAC.
by C_R_O_S_S_B_O_N_E_S
ARF vs BAU!
- 4 di 6 -
4 - "BARBIE GIRL"
Le segrete del castello si rivelarono essere... delle segrete! Cosa pensavate
che fossero, anibacci? Buie, umide, infestate da topi, scarafaggi, pipistrelli,
puffi oscuri, goblin, folletti, shambler, cacaodemon (parenti color cioccolata
dei cacodemon)...
-Cavolo stai dicendo, stupida voce fuori campo che non sei altro-
-Dico quel cavolo che mi pare, idiota di un commentatore-
-Sempre meglio che essere una VFC di terz'ordine come sei tu-
-Ma se a te non affiderebbero neanche il commento di una partita a scopa tra
scarrafoni.... pppprrrrr-
-E tu sei talmente fuori campo che per trovarti bisogna andare la' dove nessuno
e' mai giunto prima... e sicuramente nessuno avra' voglia di andarci per
trovarti e...-
-SILENZIO. STATEVE BBONI.... STATEVE ZITTIIII!!!! Piantatela di far casino...
questa e' una fanfic seria, ognuno ha il suo compito ed ogni compito ha il suo
addetto. Ogni addetto ha il suo scopo ed ogni scopo il suo fine. Cosi' ho detto-
-Si, Deus ex machina- fece una contrita VFC -perdoni la mia umile persona per
questo increscioso battibecco-
-Perdoni anche me capo- ribatte' il commentatore
-Va bene, siete perdonati tutti e due... e che la fanfic continui... MINC*A, la
fanfic che TAMMANNERA!-
Le segrete del castello si rivelarono essere... delle segrete! Cosa pensavate
che fossero, anibacci? I cinque furono sbattuti in una cella piu' grande delle
altre, ma con mura rinforzate e porta irrobustita... una soffusa luce proveniva
da una ormai esausta lampada elettrica. Il pavimento era di cemento armato e non
c'era nessuna apertura oltre al piccolo spioncino nella porta ed alla fessura
per far passare il cibo. In quei sedici metri quadri circa, i cinque erano ormai
imprigionati e con poche speranze per il futuro. Esausti per la tensione e le
fatiche notturne si buttarono a corpo morto sui miseri giacigli presenti nella
cella.
-Siamo messi proprio male, eh ragazzi?-
-Da cosa l'hai capito Kawa?-
-Intuizione femminile, Gio'?- ribatte' ironico Vel
-Piu' che altro idiozia galoppante- puntualizzo' un seccato RY
-...- confermo' CB, mettendo i puntini sulle i.
Veleno rivolse la sua attenzione al fidiputt mogio e depresso come nessuno -Ehi
CB, mi sembra che tu non stia affatto bene. Ci vuoi dire cosa c'e' che non va?
Se fossi stato nella tua solita forma avremmo avuto qualche possibilita' di
fuga... cosi', invece, ci sei solo di impiccio!-
-Ummmff... non so proprio cosa dirti- ribatte' l'altro con la testa tra le mani
-Mi sento stanco, depresso, senza piu' forze... provo quasi una repulsione per
le mie armi... ho voglia di annusare una rosa profumata, di leggere uno sohjo
manga, di bere un infuso di erbe aromatiche, sento di amare Sailor Moon... credo
che mi stia succedendo qualcosa di terribbole-
A quelle parole gli altri quattro si erano ritirati in un angolo della cella
stringendosi tra loro inorriditi e con i capelli ritti per lo spavento. Solo con
un notevole sforzo riuscirono a far rientrare nelle orbite le palle degli occhi
e ad impedire che le mascelle cozzassero violentemente contro il pavimento.
Incurante di tutto cio' CB fece spallucce, si sdraio' sul suo giaciglio, si
tiro' la coperta fino sopra alla testa e prese a dormire.
-Mamma mia, avete sentito anche voi, vero?-
-Si, ormai non c'e' piu' dubbio che a CB questo luogo faccia malissimo...
neanche Petrus farebbe peggio-
-Ma quello non faceva benissimo?- si perplisse... perplimette... perplimo'... oh
insommma, avete capito, no?... si perplutte Rebel Yell
-Excansabar... Exstrinsebur... Entranxibum...-
-EXCALIBUR... MERDACCIA!!!!-
-Vabbe', non fare il pignolo. Il punto e' che i nostri sospetti sono reali... CB
e' diventato un peso!-
-Per il poco tempo che ci resta- ribatte' Kawa
-TIE'! TIE'! TIE'! TIE'! TIE'! TIE'!- fecero gli altri incrociando le dita di
mani e piedi, toccando ferro, strofinando corni di tutte le dimensioni e
grattandosi parti anatomiche vietate ai minori.
- Poff* Il LordO apparve in una nuvoletta di fumo -Tie'? Tie' Fighter...
yeaahhhh- *Poff* Il LordO scomparve di nuovo in una nuvoletta di fumo.
-E questo che vorrebbe dire?- disse Veleno con gli occhi rivolti al soffitto
della cella
-Scusate- borbotto' il Deus ex machina -ma il LordO e' piu' viscido di una
anguilla e mi e' scappato-
-E poi ha il coraggio di rimproverare noi... eh commentatore?-
-Hai proprio ragione VFC... quello li' farebbe meglio a pensare ai suoi, di
errori!-
Una enorme goccia di sudore comparve sulla fronte del DEM che si mise a
picchiettare tra di loro le punte degli indici delle mani, cercando di far finta
di niente.
Dopo il solito off topic, i nostri eroi decisero che era meglio dormirci su.
Come disse Gio', prontamente azzittito a calci e a routine in Visul Basic,
sarebbe stato meglio affrontare la morte dopo un buon sonno che salire sul
patibolo con le borse sotto gli occhi.
I primi raggi di sole filtrarono nella cella rischiarando il suo squallore e i
suoi occupanti...
-Che cavolo stai a di'? La cella non ha finestre... mentecatta di una VFC-
-Eeeeehhh... datte una calmata, no? Me so' sbajata... nun infieri'-
L'interno della cella era buio e silenzioso nonostante l'alba fosse gia' passata
e gli uccellini cantassero gia' da tempo le lodi del nuovo giorno...
-Ah vecchia babbiona... rincitrullita befana che non sei altro- tempesto' il
commentatore -la vuoi piantare di dire ste' fesserie? Ma che te sei fatta? La
robba bbuona del MarziO?-
-E tu come hai fatto a scoprirlo?-
-Ma... ma io dicevo per scherzo. Sul serio ti sei fatta con la robba farlocca
del millantatore? E nun me dici niente? Brutta egoista che non sei altro...-
-ANCORA? VOLETE PIANTARLA VOI DUE? Se non la smettete subito ve caccio via da
sta' fanfic e vi mando a commentare la 435672' puntata di "Anche i panzerotti
piangono"-
-Naaaah... ci perdoni capo, non lo faremo piu'-
-Si, si, abbia pieta' di noi... teniamo famiglia-
-Vabbe', piantatela e tornate al lavoro-
Il nuovo giorno era sorto da poco quando nella bigia cella sotterranea Vel,
Gio', RY e Ayukawa furono svegliati da alcuni mugugni e borbottii.
-Rmmh... ciorp, ciorp...- ciorpo' un assonnato pivello cercando di tenere aperti
gli occhi -Tonnaaaaa.... dove sei mia tonnaaaa... vojo la Viennettaaaa-
-Che te stai a di', pivello? E piantala di accarezzarmi, brutto pervertito!-
-Ops... scusa Vel, stavo sognando di tonne e Viennette-
-E meno male che non stavi sognando di leggere "Gay Forever"... senno' chissa'
cosa mi facevi! Sgrunt. Piuttosto che sono tutti sti' rantoli?-
-Deve essere CB- disse un Gio' appena uscito dal letargico sonno ristoratore
-Sembra che abbia degli incubi... questo luogo ne sta proprio minando il fisico
e la mente-
-Ah, ah, ah... proprio bella... minando-fisico... fisico-minando... ah, ah,
ah...-
- SBONK* *SBONK* -Che c'e' da ridire, pivello... qui la situazione e' tragica-
-Scusa Gio', mi sa che sono debilitato pure io-
I quattro si alzarono e fecero per dirigersi verso il giaciglio dove dormiva CB
quando, in quel preciso istante, le leggere coperte furono gettate di lato e dal
misero pagliericcio li' vicino emerse la solita imponente figura. Lancio' un
rapido sguardo nella cella e fisso' i suoi compagni di prigionia. Con movenze
stranamente aggraziate si alzo' in piedi e si stiracchio' voluttuosamente.
-Ciao caliiii- cinguetto' CB agitando con svenevolezza la mano e sbattendo le
ciglia con fare languido -come vi sentite stamattina, adolati soci?-
Gio', Veleno, Rebel ed il Kawa crollarono di schianto al suolo in risposta a
quello strano comportamento. Dopo essersi ripresi lanciarono occhiate allibite
al loro socio e iniziarono a interrogarlo preoccupati.
-Ehm... CB... ti senti bene?- inizio' con cautela Gio'
-CB? Dove e' quel calo lagazzo? Non lo vedo qui intolno!- disse con voce soave e
sicuramente femminile l'interpellato.
-Urrrghh... anf... coff...- prosegui' Veleno, quasi strozzandosi col caffe'
annacquato che stava sorseggiando -Come, dov'e' CB? Ma sei tu CB!-
-Moi?- replico' l'altro con sguardo sorpreso -No, no, io non sono CB!-
-Tu non sei CB?- strillo' il pivello -E chi cavolo saresti?-
-Oohh, Lebellino calo, non dile palolacce che non sta bene... non mi liconoscete
davvelo?-
Tutti e quattro agitarono violentemente la testa da una parte all'altra in segno
di diniego.
-Allola CB non vi ha detto niente?-
Tutti e quattro agitarono violentemente la testa da una parte all'altra in segno
di diniego.
-Siete siculi che non abbia mai fatto alcun cenno alla nostla situazione?-
Tutti e quattro NON agitarono violentemente la testa per paura che si staccasse
dal collo ed urlarono in coro -NOOO!-
-Oh, non c'e' ploplio bisogno di glidale cosi'- e rivolgendosi all'oste
-Camelieleee... salebbe cosi' gentile da poltalmi una tazza di te con un po' di
latte ed un paio di croissant?-
-Ma... ma...- annichili' Rebel -di solito ti fa schifo quella roba-
-Lebellino... sei tanto blavo e buono, ma celte volte hai la zucca dula, eh? Io
non sono CB-
-Ma... ma...- coannichili' il Kawa -qui non c'e' nessun cameriere e nessuna
taverna-
-Assi'?- ribatte' flappeggiando e sweettando lei -mi salo' sbagliata, ti sono
glata per la tua collezione calo Kawa-
-Che collezione? Quella di figurine porno di Sabrina?-
-Cosa sono queste sconcelie? Kativo... ho detto collezione, collezione come
tella, fello, guella! Capito?-
-Ah si... parli come Shampoo!!-
-Blavo, ma non sono Shampoo e nemmeno CB-
-E CHI CAVOLO SEI ALLORA?- urlarono i quattro all'unisono
-NON C'E' BISOGNO DI ULLALE QUANDO PALLATE CON UNA SIGNOLA!- sbraito' l'altra
con un volume di voce tale da far ribaltare, con i pagliericci compresi, i suoi
interlocutori -Ufffaa... licominciamo da capo... io sono CBUsa, e sono la nuova
pelsonalita' di CB-
-Ooooooohhhhhhh- disse Veleno con la mascella rilassata e lo sguardo vacuo
-Ooooooooohhhhhhhhhh- concordo' Gio' con la mascella cascante e le lenti degli
occhiali appannate dallo stupore
-Oooooooooooohhhhhhhhhhh- ribadi' il pivello che aveva perso la mascella sotto
il tavolo e con le palle degli occhi schizzate sui muri del salone.
Il Kawa non disse niente essendo stato sepolto dai letti rovesciati dall'urlo di
CBU.
-Che culo- disse il LordO
-Aaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh- aggiunsero gli IACer meravigliati.
-Allora era per quello che non si sentiva bene? Perche' stavi nascendo tu?-
-Hai indovinato Giottino adolato- disse CBUsa risbattendo le lunghe e fluenti
ciglia -E' stata una nascita piuttosto tlavagliata pel il povelo CB... dopotutto
non poteva che essele cosi'!-
-Cosa intendi dire?- intervenne Veleno
-Che salei potuta nascele solo in condizioni tlavagliate. Dovete sapele che
quando CB e' in difficolta' o in situazioni intollelabili, come in questo caso
in cui ela foltemente deplesso e tliste, il suo olganismo lisponde in maniela
piuttosto ladicale e, pel difendelsi, clea una nuova pelsonalita' piu' idonea a
soppoltale la congiuntula sfavolevole-
-Oooohh... come palli... oppss... parli bene-
-Glazie, pivellino calo!-
-E perche' tu saresti piu' idonea a sopportare la attuale situazione di CB?-
-Pelche', giuggiolone di un Veleno, io sono ottimista, positiva, non faccio uso
di almi e non ho pulsioni distluttive- continuo' CBU con il mento appoggiato
sulle palme delle mani [Dove cavolo appoggia i gomiti se non ci sono mobili?
NdA][Boh! NdR]
-E cosa ne e' stato di CB? E cosa ne sara'?- interrogo' Gio' dubbioso
-Ah beh, lui e' momentaneamente in letalgo... si lisvegliela' quando la
congiuntula sala' passata... d'ola in poi le nostle pelsonalita' dividelanno il
colpo e ne plendelanno il soplavvento in peliodi distinti-
-Prevedo un mucchio di guai Gio'-
-Si, sono d'accordo Vel-
-Su, su... cosa sono quelle facce da cani bastonati... alleglia... gualdate il
lato positivo della faccenda-
-E quale sarebbe? Proprio quando avevamo bisogno della sua potenza di fuoco,
perdiamo CB- ribatte' un Veleno incarognito.
-Il lato positivo e' che sono una blavissima salta e una eccellente cuoca-
Veleno e Gio' iniziarono a sbattere violentemente la fronte sul massiccio piano
di legno del tavolo [Quale tavolo? NdLettore][Fatti i cazzettini tua tu. Ci
voleva un tavolo? Ci ho messo un tavolo. NdA] mentre Rebel Yell era ancora
troppo incredulo per fare alcun che'! Ayukawa era riuscito a svincolarsi dal
groviglio di letti ma ci ritorno' subito sotto appena udite quelle parole.
Ad un certo punto il pivello sembro' uscire dal suo stato di trance e puntando
un dito contro CBU urlo' -Ehi, ma e' cambiato pure il tuo aspetto... sei molto
piu' femminile di CB-
Una terribile sventola della pulzella mando' lungo disteso l'autore di cotesta
audace affermazione ad un paio di metri di distanza dalla stessa -Ci manchelebbe
pule che non semblassi piu' femminile di CB- strillo' una indignata CBU
-Comunque la mia tlasfolmazione non e' ancola finita... in poco tempo si mutela'
anche il mio colpo e diventelo' una splendida fanciulla! A dil la velita'
conselvelo' la massa colpolea di CB ma con una distlibuzione divelsa... avete
plesente She-Hulk? Beh, diventelo' come lei! Una volta completata questa plima
fase, la tlasfolmazione tla i due colpi sala' istantanea-
-Wow- disse Veleno
-Riwowww- aggiunse Gio'
-Ugha... ugha...- confermo' un semistordito RY
-E avrai anche la forza e l'invulnerabilita' di CB?- chiese interessato Veleno
-Celtamente!-
-Bene, molto bene... la tua forza potra' tornarci utile anche se non userai le
armi-
Dopo le sconvolgenti rivelazioni che la mattina aveva portato con se' e dopo non
aver consumato una sostanziosa colazione che non veniva fornita dai loro
carcerieri, i quattro ripresero a pensare a come fuggire. Per la prima volta,
dopo giorni e giorni, l'atmosfera nel gruppo era cambiata. La presenza di CBUsa
faceva gia' sentire i suoi benefici effetti... perlomeno a livello fisico.
Alcuni sganassoni erano gia' volati per commenti un po' troppo spinti e i tre
soci si erano guadagnati a buon diritto un po' di occhi neri e mascelle
indolenzite. Saggiamente il Kawa si era estraniato dalla lotta e si era
costruito un confortevole nido con la paglia dei materassi. Dopo aver chiarito
una volta per tutte che aveva conservato tutta la forza di CB, la gentile
donzella era stata lasciata in pace e la convivenza forzata era proseguita senza
altri inconvenienti.
-Allora ragazzi, nessuno ha elaborato qualche piano di fuga mentre dormiva?
Nessuno vede vie d'uscita?- chiese un pensoso Veleno ai suoi compagni di
sventura
-Io vedo che questa blutta cella stalebbe molto meglio con una calta da palati
losa a pois gialli-
-A me lassatemi stare che sto guardando il santino di Sabrina/Tinetta/Madoka
protettrice dei suoi adoratori- rispose il Kawa
-Ehi, mi si e' scheggiata un'unghia- urlo' il pivello
-Ooooohh... povelo nanin... vieni qua da zia tua che ti cula la bua-
-Ehi CBU, che ne diresti di rammendarmi questo strappo nella camicia?-
intervenne pure il Giottolo
-AAAAHHOOOOO... CHE CASSO STATE FACENDO?- urlo' un Veleno al colmo della
incaSSatura -Siamo in guai seri e voi parlate di Sabrine, unghie rotte e
rammendi! BRUTTI ANIBACCI... DOBBIAMO FUGGIRE DI QUI!-
I quattro compagni di sventura, rannicchiati insieme, agitarono le mani in segno
di resa e con goccioloni di sudore sulla fronte.
-Su, su, Velenuccio... non fale cosi'. Cosa pletendi mai da noi? Siamo IACel,
non pelsone nolmali!- ribatte' una accomodante CBU -Apploposito... io e' da
qualche minuto che sento un laspale insistente sulla palete qui vicina... lo
sentite anche voi?-
Tutti si avvicinarono alla parete incriminata e tesero l'orecchio per sentire
eventuali rumori.
- SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT*
- SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT* *SGRAT*
-Sara' qualcuno che se li gratta per paura del MarziO-
- SBONK* -Volgalaccio Giottolo che non sei altlo, non si dicono celte sconcelie-
-Ahi, ahi... scusa, non lo faro' piu'-
-Che hai fatto Gio'?- gli chiese il pivello.
-E che ho fatto? Mi so' fatto!-
-Ti sei fatto?-
-Essi'...e che ho mai fatto? Mi so' fatto!-
-E quando ti sei fatto?-
-Mi so' fatto... mi so' fatto! Che ho fatto? Mi so' fatto!-
-Stateve zitti... stateve zitti... STATEVE ZITTI... STATEVEEEE ZITTTIIII...
ARGH... ARGH... COFF... COFF...-
-Ehi- intervenne il Kawa - Lo so, lo so... la prima e' una citazione dal film
"Ad ovest di Paperino" e la seconda e' una citazione dal film "L'ospedale piu'
pazzo del mondo"-
Applausi scroscianti sommersero il Kawa che fu pure inserito nell'albo d'onore
dei Giovani Riconoscitori di Citazioni Stupide in Situazioni Aberranti.
Purtroppo non ottenne il Cavalierato, che ando' ad un petroliere filippino.
-Va bene... lo sgrattio c'e'- riflette' Veleno -quindi dall'altra parte qualcuno
sta tentando di comunicare con noi-
-E se stesse tentando di fuggire?-
-Vorrai scherzare Reb... le pareti sono spesse mezzo metro e sono di cemento
armato. Comunque vale la pena tentare di comunicare... chi sa lo sgrattese?-
-Io, io... ho un diploma di segletalia d'ufficio-
-Wow... che culooo!- affermo' incautamente il Kawa. La sventola che lo becco' in
pieno un secondo dopo spiaccicandolo sulla parete piu' lontana fu la veemente
risposta di CBU.
Gio' tolse la fibbia della cintura di Rebel Yell e la diede a CBU -Tieni, con
questa potrai grattare agevolmente sulla parete per comunicare-
-Glazie calo, che pensielo gentile-
-Perche' la mia fibbia?- protesto' il pivello -Perche' sempre a me mi tocca?-
-Perche' sei piccolo e nero, no?- risposero gli altri in coro.
-Grazie cari... vi amo alla follia anch'io!-
Nel frattempo CBU si mise di buona lena e inizio' un lungo colloquio a base di
grattate sul muro -Mi sembla di avele stabilito un contatto, ma la convelsazione
e' confusa... il tipo dall'altla palte palla malissimo e mi e' palso di capile
che vuole venile a tlovalmi-
-E come diavolo fa a venire a trovarti? C'e' di mezzo tutto quel cemento- chiese
Gio'.
-Ehmmm... non so lo bene come fala'. Comunque si e' invaghito di me e ha detto
si spoltalsi dal mulo che adesso alliva-
-Ah, ah, ah... che sbruffone- sogghigno' RY -Non ho proprio nessuna intenzione
di spostarmi da qui solo perche' un pazzo crede di potere attraversare in un
minuto sto' popo' di parete... ah, ah, ah-
Intanto gli altri si erano ritirati a distanza di sicurezza dalla parete.
-Ehi voi... non crederete sul serio a quella sparata, vero?-
-Rebellino caro- disse Gio' -ti devo proprio ricordare che siamo in una fanfic
ambientata in mondi fantastici e che l'autore puo' fare quel che vuole?-
-Ahi, ahi, ahi... mi sa che hai ragione- goccioloni di sudore cominciarono a
formarsi sulla fronte del pivello e un maialino rosa in un baloon gli fece la
linguaccia -Meglio che mi sposti in...-
- RUMMMBBLLEEEE* *CRASSSHHH* *CRUNCCCHHH* *SWIRRLLL*
Due o tre metri quadri di massiccia parete crollarono di schianto, seppellendo
l'incauto RY che non aveva voluto spostarsi. Un gran polverone si sollevo' nella
cella... tossendo con le lacrime agli occhi i quattro superstiti credettero di
scorgere un piccolo tornado marrone che roteava furiosamente sulle macerie.
La polvere, pian piano, si deposito' e la visuale torno' libera. Il piccolo
tornado marrone rallento' fino a fermarsi e un possente grido eccheggio' nella
segreta -BAZOOOOLAAA!-
Gli IACer fissarono stupiti la singolare creatura che aveva appena aperto un
enorme squarcio nella parete. La prima a riprendersi dallo stupore fu CBU
-Ooooh... ma e' un diavolo della Tasmania in calne, voltice distluttivo e denti.
Che belloooo. Ciao kaloooo- fece la tipa agitanto con svenevolezza una mano
-Vieni qui e dimmi come ti chiami-
Rispondendo al richiamo della pulzella il diavolo riprese a ruotare
vorticosamente su se stesso e le si fermo' innanzi -TAZ! TAZ tanto solo! TAZ
tanta fame!- uggiolo' la creatura guardando con occhi adoranti CBU.
-Ma non e' adolabile?- disse CBU battendo felice le mani e mettendosi a
saltellare sul posto -D'ola in poi salai il mio amico del cuole, va bene?-
-Zi, zi, Bazooolaaa... Taz felice... Taz amico del cuore... Taz sempre tanta
fame!-
-E che cosa vuoi da mangiare?- chiese Ayukawa
-Growwlll... rrrghhh... aarfff- perdendo subito l'aspetto mansueto tenuto con
CBU, Taz tento' di mangiare il braccio che il Kawa aveva incautamente allungato
per accarezzarlo.
-Felmo, felmo... questi sono amici, non devi mangialli. Capito Taz?-
-Taz capito... Taz non mangia amici!-
-Urca... che tipetto- disse Vel -Spero che non si dimentichi che siamo suoi
amici. Ehi, ma vi siete accorti che adesso abbiamo un mezzo per fuggire da sto'
posto?-
-Intendi dire che potremmo farci aprire un passaggio verso l'esterno da Taz?-
chiese interessato Gio', seguendo il filo dei pensieri di Vel [Che coraggio!
NdA][Wow... che culo! NdLordO][Prrrrrrr... NdEot]
-Si, proprio cosi'-
-Ma se fosse stato possibile l'avrebbe fatto da solo, no?- intervenne il Kawa
-Puo' darsi. Forse non l'ha fatto per un'altra ragione... ehi CBU, tu che ci sei
in confidenza e lo capisci che ne diresti di chiedergli perche' non e' fuggito
finora?-
-Occhei, plovvedo subito- Rivolgendosi a Taz, che non le si staccava di dosso
neanche per un attimo, inizio' un fitto dialogo a base di grugniti, bazoola,
ringhi e mugugni -Ecco fatto-
-Cosa ha detto? Perche' non e' scappato prima da qui?- chiese ansioso Veleno.
-Ci sono difese ciclopiche?- rincaro' Gio'
-Trappole mortali ed invalicabili?- continuo' Ayukawa
-Ha detto che non ci aveva pensato- i presenti con un tonfo sordo stramazzarono
a terra con le membra rigide e tremolanti [rigide o tremolanti? Decidetevi! Bah!
NdA]... il solito corvo nero attraverso' svolazzando e gracchiando la stanza,
mentre il maialino rosa si rifiuto' di presentarsi, essendo in sciopero.
Dopo essersi rimessi in sesto ed avere recuperato il pivello dalla montagna di
macerie ci fu un breve conciliabolo per decidere quale linea d'azione
perseguire.
-Secondo me CBU deve chiedere a Taz di aprirci un varco verso l'esterno e
attraverso le mura ed il terreno, in modo da potere fuggire verso la via piu'
breve- comincio' Ayukawa
-Bazoolaaaa!!!-
-Non sono d'accordo- dissenti' Veleno, cercando di accendere una sigaretta che
non aveva e facendo cerchi di fumo con il fumo che non aveva [Ma questo di
solito non basta a fermare i veri uomini duri. NdA] -Taz deve sfondare le porte
interne in modo da permetterci di esplorare il castello e raccogliere info sui
piani di Dolt Marmot-
-Bazoola?-
-Sentite- intervenne Gio' -troviamo una via di mezzo. Penetriamo nel castello ma
solo per trovare qualcuno da interrogare e poi ce la filiamo dalla via proposta
dal KORtacchino! Occhei?-
-Bazoooollaaaaaa!?!-
-Taz dice di piantalla di pallale... ha fame!-
-Occhie, occhie... vada per il piano di Gio'...- disse Veleno.
In quell'istante un sonoro scrocchio proveniente dalla porta della cella indico'
chiaramente che qualcuno stava per entrare, sicuramente attirato dal rumore
fatto dal diavolo della Tasmania. Dopo un attimo di panico si predispose un
rapido piano d'attacco.
-Ovviamente si aspetteranno che tentiamo qualcosa contro di loro appena saranno
entrati- intervenne Gio' -quindi propongo che noi cinque li si distragga e che
Taz gli salti addosso all'improvviso dal fianco della porta, portando scompiglio
e permettendoci di sopraffarli-
-Buon piano- si complimento' Veleno
-Eh, eh, eh... la robba bbuona sulle lenti degli occhiali fa miracoli per
l'astuzia- ribatte' modestamente Gio'.
I cinque si raggrupparono in mezzo alla stanza proprio di fronte alla porta che
di li' a breve fu spalancata con violenza. Tre soldati armati di tutto punto
spianarono subito le armi ma rimasero stupefatti di fronte a quello che stava
succedendo nella cella.
-Guarda cosa hai fatto- tempesto' un iracondo Veleno rivolto al pivello -hai
distrutto questa bellissima parete... ma non ti vergogni?-
-Buaaa, buaaa... non sgridarmi mamma... non l'ho fatto apposta... vojo la
Viennetta, lo Sterco Ducale e Branco...- frigno' l'interpellato che veniva
sculacciato da Gio' con una paletta della polizia.
-E io dico che quella Sablina che tu chiami Madoka non e' una vela donna... e'
un blutto tlavestito siliconato tlansessuale e che soffle di olchite alle tette
e pule al celvello che non ha- urlo' CBU rivolta al Kawa agitando follemente le
braccia.
-E allora Azusa e' una mentecatta decerebrata facocerica cleptomane con la
sindrome di Stendhal isterica e pure tonta- ribatte' inviperito il Kawa facendo
linguacce.
L'attimo di stupore che colpi' le guardie fu piu' che sufficente per Taz... con
un sonoro BAZOOLAAA il diavolo inizio' a ruotare su se stesso e le investi'
senza minimamente rallentare. I prigionieri smisero di fare la commedia [Quale
commedia? Stavamo parlando seriamente, noi! NdPrigionieri] e si affrettarono a
raccogliere le armi e a legare le guardie con striscie di coperte. CBU fu
bruscamente interrotta mentre tentava di aggiungere piccole immagini alle
striscie di stoffa con ago e filo con la scusa di volerle abbellire un po' e si
limito' a ringraziare Taz con una bella grattata sotto il mento. I cinque
cominciarono ad uscire dalla cella quando il Kawa fece la solita domanda inutile
-Ma non interroghiamo le guardie?-
Risposta scontata di Veleno -E cosa vuoi che sappiano, sono pesci piccoli,
questi!-
- TA-DAAAANNNN*
-Edizione straordinaria di FATTI, MISFATTI E STRAFATTI... condotta in studio da
Sailor Liguori Chan-
-Buonasera a tutti quanti. Qui e' il vostro amato direttore che vi parla. Un
fatto molto grave deve essere portato all'attenzione di tutti i cittadini e noi
siamo qui per portarvelo come e' richiesto dalla nostra immacolata coscienza
civica che non manca di farsi sentire in questi momenti critici come quelli che
stiamo vivendo, in questi infuocati giorni densi di avvenimenti e di polemiche
che...-
-STOOOPPPPP. Sceneggiatoreeee... anzi, no... SCEMEGGIATOREEEE... che cavolo sta
succedendo qui? Che cavolo c'entra Liguori?- sbraito' il regista con rivoli di
bava alla bocca che minacciavano di sporcare il suo candido tutu'.
-Scuscii... hic... scionff... sciono un po' strafasscio anchio me- replico' il
colpevole con una bottiglia di Vodka nella mano destra ed un sacchetto da diechi
chili di robba farlocca nella sinistra.
-Arrrgghhh, dov'e' quel dannato imperatorucolo degli stivali del mio prozio e
quella capocciona d'una tonnarola polacca che si permettono di irretire i miei
assistenti? Ma a me.... NIENTEEEEEE?????-
Fu cosi' che il MarziO (l'unico spacciatore con frac, mantello e cilindro) e la
Tonna (l'unica donna ad avere un abbonamento permanente nel reparto
traumatologico anziche' sulle linee tramviarie) si misero a rifornire pure il
regista, col risultato che la produzione fu costretta a rimpiazzare tutta la
troupe e ad assoldare droidi da combattimento modello MA-77 per evitare che sti'
loschi figuri irretissero anche la nuova troupe.
Si scopri' in seguito che la robba bbuona funzionava anche sui droidi e che la
vodka era mejo del lubrificante originale.
La produzione se ne lavo' le mani e mando' tutti a quel paese, chiudendosi in
uno sgabuzzino con due ettolitri di Vodka e un quintale di robba bbuona -E
crispolini abbrustoliti... devo essere l'unica fessa? Giammai!-
Con circospezione i prodi IACer si addentrarono nelle viscere del castello e
percorsero chilometri e chilometri di bui corridoi grondanti umidita'. Nel corso
della loro ricerca fecero fuori qualche Shambler, una marea di Impy e pure un
Cacaodemone (non sono gli stessi di prima... questi sono parenti del
Caccodemone... un demone mooooooolto sporco!).
Il piccolo Taz fece una vera e propria scorpacciata di certi brutti cosi azzurri
e saltellanti e fece un tale rutto da irretire sul posto uno sfigato Shambler
che stava per attaccare la compagnia.
Raccolsero numerosi bonus per la salute e le munizioni e il Kawa trovo' pure una
stanza segreta con il pentacolo di protezione. CBU fece amicizia pure con
SailorDoom che stava sparando con lo scettro lunare contro una decina di Baron
of Hell ed un paio di Arch Vile... [E basta... non e' mica Doom o Duke o Quake,
questa e' una IACFIX... cioe' la versione corretta con pkzipfix di una IACFIC!
NdAchenonsapiu'quelchesta'adi']
Finalmente una tenue luce divenne visibile alla fine del lungo e buio corridoio.
Una porta accostata lasciava filtrare la fredda luce di un neon e man mano che i
nostri si avvicinavano cominciarono ad essere distinguibili delle voci. Su tutte
si levava una voce autoritaria e, nel contempo, isterica e grondante disprezzo.
-RAZZA DI MAFIOSI IPOCRITI IMBECILLI... COME VE LO DEVO DIRE CHE DOVETE FARE
QUELLO CHE DICO IO SENZA DISCUTERE?-
-Ma signore...-
-E NON PROVARE AD INTERROMPERMI RAZZA DI BANDISTA E NDRANGHETISTA CHE NON SEI
ALTRO-
I membri [ah, ah, ah, ah, ah... NdAtaru] dell'ARF si guardarono stupiti negli
occhi riconoscendo la voce del loro acerrimo nemico.
-Ma questo e' Zeal Lard- bisbiglio' Veleno
-Nun ci posso crederee- replico' il Kawa agitando le mani di fianco alla testa e
rimediando un'occhiataccia dal resto del gruppo.
-Non ci sono dubbi- confermo' Gio' -e' proprio lui, lo riconosco dall'uso del
capslock-
-Argghhh... urrrgghhh- commento' CBU piegandosi su se stessa
-Ehi, cosa ti succede CBU?- si preoccupo' il pivello
L'interessata era nel frattempo scossa da brividi e sussulti... pian piano il
suo fisico femminile comincio' a trasformarsi e a prendere le forme di CB.
-Zeeeaallll Laarrdd... aaargghhh... io devo... devo riprendere il controllo
del... mio corpo.... ggrrrr- Con un ansito liberatorio, di fronte ai suoi
esterrefatti compagni, di li' a pochi attimi si erse un incaSSatissimo CB -Zeal
Lard, dov'e' quell'immondo essere? Dov'e', dov'e'...-
-Accidenti- sibilo' Veleno -La presenza di ZL ha fatto riemergere la
personalita' di CB... e sono sicuro che ha voglia di sistemare l'innominabile
nel suo tipico modo-
Intanto CB aveva estratto dalla sua nera palandrana [la trasformazione fa pure
mutare i vestiti, ovvio! NdA] tutta una serie incredibile di armi... sul
pavimento del corridoio erano ormai sparse un paio di chaingun, qualche RPG, un
ripper, tre plasm rifle, un BFG666, due nailgun, un gruppo di d'k tahg, una
lucente e affilata bat' telh, uncini, coltelli e una miriade di pallottole di
tutti i calibri. -E non state li' impalati, brutti rammolliti fidiputt...- li
esorto' gentilmente CB -prendete un po' di armi e andiamo a provarle su karo
Zeal Lard-
A quell'esortazione i nostri risposero con entusiasmo, ognuno raccolse la sua
parte di armi e si disposero all'assalto pregustando l'imminente massacro.
Nessuno avrebbe perso quella ghiotta occasione per pareggiare i conti almeno
parzialmente. [Nessuno: ecco, io mi perdo sempre le ghiotte occasioni....
ufaaaaa]
-E sia ben chiaro- li esorto' CB -spattumate le guardie ma lasciate intatto
ZL... quello lo sistemiamo con calma dopo-
I suoi compagni annuirono con un maligno fulgore negli occhi e dopo una breve
pausa di preparazione si scagliarono nella sala oltre la porta. La lotta fu
breve e spietata. I rumori non riuscirono ad oltrepassare le spesse mura di
pietra e nessuno riusci' a fuggire dal locale [Nessuno: almeno faccio qualcosa
anch'io]; in un battibaleno il pavimento fu coperto dai corpi esanimi delle
dodici guardie li' presenti. Un attonito ZL era l'unico desolandiano ancora in
piedi, ritto in un angolo del locale e con il terrore dipinto sul volto esangue.
Sogghignando, CB butto' a terra il nailgun che aveva fino ad allora usato con
perizia e estrasse il suo tirapugni preferito che infilo' sulla sinistra. Con
l'altra mano impugno' la sua adorata mazza da baseball in lega di titanio.
-Suvvia ragazzi, lasciate stare gli sputafuoco e prendete armi piu' consone per
l'occasione-
A quella prospettiva, uno smagliante e demoniaco sogghigno si allargo' sui volti
degli IACer li' presenti... shotgun e plasm rifle furono abbandonati e
sostituiti con randelli, sbarre e catene. Pian piano i cinque si avvicinarono
all'inebetito ZL brandendo con malvagia soddisfazione i loro strumenti di
massaggio...
- TA-POOONG*
Le scene seguenti sono state ritenute lesive di ogni forma di morale e quindi
verranno censurate senza possibilita' di appello. *AVMgrin*
A sostegno di questa grave decisione vengono forniti i pareri di illustri
esperti...
GAWRON (leader Klingon) = oddio... non credevo fosse possibile fare certe cose
ad un essere vivente.
GUL DAREL = non traducibile a causa di attacco di vomito.
JEM HADAR = voi umani siete peggio delle bestie a volte.
ALIEN = con espressione disgustata corre a nascondersi dietro le sottane della
regina!
PREDATOR = la caccia e' una cosa... questa e' una attivita' immonda.
FREDDIE KRUEGER = wow... aspettate che prendo appunti.
- TA-PIIING*
... sul pavimento non rimasero che piccolissimi pezzi di carne, di cervello (Ma
doveeeee? Ma quale cervello? NdIACer)(Aho, le guardie stavano mangiando cervello
di porco in fricassea! NdA)(Aaaaaahhh... credevamo tutt'altro! NdIACer) e di
ossa. Le pareti erano imbrattate di sangue fino all'inverosimile e cosi' pure
l'alto soffitto a volta.
-Yeeeeehhh, boy- gorgoglio' felice CB -Buon lavoro, buon lavoro-
-Quando ci si mette d'impegno tutto riesce meglio-
-Hai ragione Rebellino- rispose Veleno -E' stato un lavoro coi fiocchi e coi
controfiocchi... credo che ritornati all'agenzia faro' fare una targa in bronzo
ad imperitura memoria di questo avvenimento-
-E quando avremo riservato lo stesso trattamento a Dolt Marmot cosa farai? Una
targa in oro massiccio incastonata di diamanti?- chiese perplesso Gio'.
-In quel caso credo proprio che ci finanzieranno spontaneamente i cari IACer....
vero?-
-Siiiiii- risposero in coro gli interpellati -ognuno si autotassera' per
commemorare in modo degno tale evento-
Dopo questi attimi di puro piacere i cinque compagni si affrettarono ad uscire
dal castello. A parte quelle a custodia delle segrete non incontrarono nessuna
altra guardia. Sulla loro strada si paro' solo qualche svogliato garzone di
stalla o qualche grassa e placida cameriera. Il portone d'ingresso era
spalancato sulla vasta pianura e del tutto incustodito.
-Mmmmmhhhh... qui hanno il viziaccio di non rispettare le regole delle comuni
avventure di cappa e spada- mugugno' un preoccupato Gio' -Tu che ne dici Vel?-
-Hai ragione. Pero' quello che mi preoccupa realmente non e' la mancanza di
guardie nel castello e dintorni, ma dove queste guardie siano andate a finire.
Ho lo spiacevole sospetto che tutte le forze nemiche disponibili stiano
ammassandosi per l'attacco finale a IACtown-
-Oooooohhh... che tlagediaaaaa- gorgheggio' una dolce voce alle sue spalle.
Quattro teste si voltarono all'unisono verso la sorgente delle parole e videro
che CB era scomparso per lasciare di nuovo il posto alla dolce CBU che li stava
guardando con occhi luccicanti e lacrimevoli -Vuoi folse dile che quei
bilbaccioni vogliono fale del male ai nostli cali e dolci compagni?-
-Certo che si- rispose duramente RY -a cosa credi che servano tonnellate di armi
impugnate da truci soldati?-
-Buaaaaaa... buaaaaa.... buaaaaa...- esplose in pianto la dolce ammiratrice di
Sailor Moon stringendosi a Taz che contraccambio' mettendosi' ad ululare
disperato.
-Hai visto cosa hai fatto piccola cacca di cavallo che non sei altro?- tempesto'
Veleno assestando un sonoro scappellotto allo sgarbato pivello.
-Ahiooooo... scusa, non l'ho fatto apposta... e' lo stress, la tensione,
l'emozione, e' colpa del news-server, di Agent, di Netscape, Java e Microsoft-
ribatte' il colpevole facendosi piccin piccino.
-Uffaaa... va bene, va bene. Abbiamo capito, adesso vai a scusarti con CBU-
-Vado, vado.- cosi' dicendo si avvicino' alla leggiadra pulzella e fece per
posarle una mano sulla spalla per confortarla -Ehi CBU.... *CHOMP*...
YIIIAIIIEEEEEE-
L'urlo di dolore che segui' raggiunse la soglia uditiva umana per sconfinare poi
nelle frequenze non udibili.
-Lascialo subito.... Taz, ascoltami... lascia subito la mano del Lebellino, si
stava solo pel scusale- implolo' CBU velso il calo diavolo.
-Sci, sci- rispose la dentiera ambulante allargando le poderose mascelle -Taz
lasciato... ptui.... Rebellino no buono da mangiare... sa di cacca Rebellino...
ptui, ptui-
-Basta, basta... per favore finiamola di fare tutte ste' sceneggiate- imploro'
un fumante Vel -abbiamo una vitale missione da compiere e non possiamo perdere
tempo. Dobbiamo raggiungere il piu' presto possibile IACtown per organizzare la
resistenza contro l'invasione-
-Veleno ha ragione-
-Grazie Giottino-
-Non chiamarmi Giottino, Velenito-
-Io non ti chiamo Giottino se tu non mi chiami piu' Velenito-
-Ma hai cominciato tu, Velenuccio-
-E tu hai prontamente ribattuto, Giottolo-
-Ma io sono stato provocato, Velenastro-
-Era una provocazione amichevole, Gioppino-
Ormai i due erano ai ferri corti.
Gli altri, nel frattempo, avevano costruito una piccola tribuna in legno, vi si
erano accomodati e si stavano godendo lo spettacolo mangiando popcorn, fiocchi
di mais al formaggio e bevendo CocaCola, Fanta e Pepsi distribuiti dalla
onnipresente mascherina.
-Peccato che manchino le ragazze Ponpon-
-Hai ragione Kawa... ma mi sembra che lo spettacolo sia godibile anche senza. Tu
che ne pensi CBU?-
-*gnam* *gnam* *gnam*... ulghh... penso che sia affascinante ed istluttivo-
-Bazoolaaaa, bazooolaaa... Taz contento... buoni sacchetti coi popcorn-
-Ma no, i sacchetti non li devi mangiale... devi aplilli e mangiale quello che
c'e' dentlo-
-Ma sacchetti bbuoniiiii....-
-Sigh-
Il confronto a base di nomignoli continuo' fino all'esaurimento delle forze dei
contendenti.
-Ehi ragazzi- sentenzio' Rebellino dopo aver mangiato e riposato -qualcuno non
aveva detto ore ed ore fa di lasciar perdere le sceneggiate e di affrettarsi a
proseguire verso casa?-
Vel e Gio' non poterono ribattere con argomenti convincenti a causa della
mancanza di voce ma se gli sguardi avessero potuto ferire, l'occhiataccia che
rivolsero al pivello lo avrebbe disossato all'istante.
-Hi, hi, hi- ridacchio' qualcuno
Vel e Gio' rivolsero lo stesso sguardo assassino agli altri che, con le mani
intrecciate dietro la schiena, stavano fissando con notevole interesse chi il
cielo plumbeo chi la sabbia gialla sotto i propri piedi, fischiettando
sommessamente.
VFC: non ti sembra un po' moscia questa parte?
C: gia', sembra anche a me.
DEM: embe'? Che mi guardate a fare? Sono un comune Deus Ex Machina mica un
Supremo... ditelo allo scemeggiatore.
S: scemeggiatore sarai te e tutti i parenti tua... rottame.
DEM: eeeehhhhh... che bisogno c'e' di insultare? Mi so' sbajato...
impiastricciafogli che non sei altro.
S: ma senti chi parla... lo sanno tutti che la tua famiglia di DEM e' la piu'
scadente di tutto l'universo.
DEM: menzogneeee... non insultare la mia famiglia, sai. Se no vengo giu' e
strappo quelle cartaccie che chiami sceMeggiatura.
S: ARGGGGHHHH... questo e' il colmo... adesso salgo li'... e ti do un papagno
sul muso che ti faccio rientrare quel caXXo di naso da pappagone.
DEM: vuoi botte? Sali che ti do botte...
Nel frattempo la VFC ed il Commentatore, insieme a Gio', Veleno, CBU, RY, Taz ed
il Kawa avevano costruito una piu' capiente tribuna e si erano disposti ad
assistere al diverbio con l'ausilio di cibi e bevande.
Per l'eccezionale evento erano intervenute pure le ragazze ponpon dei Dallas
Cowboys e dei Philadelphia Eagles.
-Yie, yie, yie... scemeggiatore a morte... yie, yie, yie-
-Dai, dai, dai... strappiam le braccia al DEM... dai, dai, dai-
[Scusate le penose frasi delle ragazze ponpon ma il vostro amichevole autore di
quartiere (Poi mi paghi le royalties NdUomoRagno) non ne capisce una cippa lippa
di musica NdA]
Dopo aver aver assunto un nuovo DEM e un nuovo sceneggiatore, l'avventura dei
nostri prodi pote' proseguire senza ulteriori ritardi. Con fervore ripercorsero
la strada fatta all'andata ma questa volta l'atmosfera era piu' gaia per la
presenza di CBU e di Taz che rallegravano la compagnia con frizzi e lazzi.
-Ooooohhh.... lagazzi, gualdate la'... un fiole in tutta questa desolazione. Su,
qualcuno vada a plendelmelo-
I suoi tre compagni si guardarono interdetti negli occhi e solo Veleno ebbe il
coraggio di replicare -Lo sai che non possiamo fermarci CBUsa, stiamo svolgendo
una importante missione per la salvezza di IACland-
-Voglio quel fiole, voglio quel fiole e voglio quel fiole- cosi' dicendo la
fanciulla, ormai completamente tale anche nel fisico, si sedette sul terreno con
le gambe incrociate, le braccia conserte e dando la schiena ai suoi soci -E non
mi muovelo' da qui finquando qualcuno non me lo avla' poltato-
-Fiore... fiore... anche Taz vuole-
-Ufffff... Rebel, vai a prenderle quel fiore-
-Perche' proprio io, Veleno?-
-Perche' sei il pivello, ecco perche'-
-Ve la prendete sempre con me perche' sono piccolo e nero... uffa!- Con passo
risoluto si diresse verso la roccia sulla quale spuntava il fiore girandole
attorno per trovare un punto di scalata piu' facile... purtroppo per lui, alla
base della stessa, nascosto da un fitto cespuglio di piante delle monotonia,
stava sonnecchiando un grosso gatto selvatico che non gradi' molto essere
svegliato dalla sua pennichella. L'animale espresse tutta la sua indignazione
con grande veemenza e sfoggio di artigli.
- FITZZ* *FITTTZZZ* *GNAUUU* *SNARL* *RIP* *RIP* *STRIP* *STRIP* *GROWLLL*
Poco dopo RY torno' col fiore in mano.
-Ommammamiachenonpossocredereaimieiocchi- bofonchio' Veleno -Per cogliere quello
stupido fiore c'era bisogno di ridursi cosi'?-
In effetti l'aspetto del pivello era quantomeno pietoso... gli abiti erano
ridotti a brandelli e a striscioline piu' o meno sottili, i capelli tutti
arruffati, ogni centimetro di pelle esposta era pieno di graffi ed escoriazioni
-Ho pensato che fosse la cosa migliore da fare- grugni' di rimando RY.
-Contento te, contenti tutti-
-E' quello che sostengo anch'io, Gio'- replico' il pivello cercando di darsi un
contegno per non mostrarsi incazzato come una iena -E dove e' andata CBU? Non lo
vuole piu' il suo fiore?-
-E' andata in un posticino!-
-E da quanto e' via, Gio'?-
-Oh beh, ormai e' passato piu' di un minuto. Perche' lo chiedi Reb?-
-Se e' passato piu' di un minuto vuol dire che sta facendo la cacca!-
Gio' e Veleno crollarono per terra a quell'affermazione inusitata.
-Ma ti sembra una cosa da dire?- gli urlo' contro Veleno
-Se lo puo' fare Ryo Saeba, perche' non lo posso fare anch'io?-
-Lui lo puo' fare perche' e' un professionista e...-
- EEEEEKKKKKKKK* Un urlo prettamente femminile si levo' dal luogo dove era andata
CBU. I tre soci si alzarono di scatto impugnando le armi e corsero alla difesa
della loro compagna.
La scena a cui assistettero li lascio' di stucco. CBU era intenta a calpestare
con violenza uno sconosciuto steso per terra mentre un'altra persona la aiutava
nell'opera con un martellone da 100t. Ormai lo sconosciuto era ridotto ad una
frittella umana e solo il deciso intervento di Veleno lo salvo' dall'essere
appiattito ancora di piu'.
-Qualcuno mi vuole spiegare cosa sta succedendo? Chi e' la sfoglia? Chi e' quel
signore?- aggiunse indicando lo sconosciuto col martello. Per tutta risposta si
becco' una martellata sulla testa che, pero', con mossa abile schivo'.
Proseguendo nella sua traiettoria, il martello incoccio' la nuca di RY ed il
pivello pote' continuare lo studio del terreno da una posizione privilegiata.
Ravvivandosi i capelli con una mano CBU si accinse a spiegare -Quel signole e'
una signola che si chiama Kaoli. Mi stava aiutando a disinteglale la piattola
che si chiama Lyo e che mi stava spiando da un cespuglio-
-Gheee... eeehhh- rantolo' la piattola umana.
-Scusate molto, ma quando Ryo vede una bella ragazza perde completamente la
testa- disse mortificata Kaori.
Effettuate le scuse di rito Kaori trascino' via Ryo per la collottola e i
componenti dell'ARF ripresero la marcia. Ormai le montagne erano in vista e si
riusciva gia' a scorgere il passo che li avrebbe condotti nuovamente al confine
di Desolandia.
Con grande fatica si arrampicarono su per l'erto sentiero. Raggiunta una certa
quota il loro tragitto fu allietato da una bella bufera di neve e, per procedere
con piu' sicurezza, i quattro si legarono con una corda tra di loro. Nel passare
la corda a CBU, Gio' fece l'errore di toccarle il fondo schiena e come premio
ricevette un delicato buffetto che lo spiaccico' contro la piu' vicina roccia.
-Eddai, vedi di darti una calmata- la esorto' Veleno -Se ci ammazziamo tra di
noi, sai come ne gioirebbe Dolt Marmot-
-Ma lui mi ha toccato!-
-Non credo che l'abbia fatto apposta- intervenne RY
-Spelo bene di no...- concluse offesa la fanciulla.
-Gheee... eeehhhh- replico' Gio'
Dopo questo increscioso incidente l'allegra comitiva (Seeee... ce manca pure
l'orso Yogi, adesso! NdVel) riprese il suo periglioso cammino. Ad un certo
punto, stagliata all'orizzonte, si delineo' una costruzione chiaramente
artificiale in pietra [(Indovinate un po' di che colore? NdaA)(IACer:
mmmmhhhh... grigio fumo di Londra?)(Oh good... vedo che siete caldi!
NdMadonna!)(Sigh)] grigia. L'avvicinamento fu cauto e circospetto ma l'edifico
si rivelo' essere un bunker indifeso e adibito a punto di rifornimento. La porta
fu forzata senza troppa fatica ed il suo interno, rischiarato dal cocente
riverbero della bianca sabbia [(Ma non erano in alta montagna? NdIACer) (Mi ero
stufato dell'alta montagna NdA)][(Ma non era in corso una bufera di neve?
NdIACer)(Uffaaaa.... che palle... avevo bisogno della sabbia per fare il
riverbero NdA)] mostro' ai nostri eroi file di scaffali colmi di masserie e
generi vari.
-Guardate- indico' Gio' -Scatole, scatolette, montagne di cibo in scatola, cibo
in scatola di tutti i tipi-
-E attrezzature di sopravvivenza, arnesi utili, radio, armi, munizioni-
continuo' felice il pivello
-Guardate qui- esulto' Veleno -sigarette a quintali, accendini di tutte le
marche e forme, pipe, tabacco da naso, da dito e da piede-
-CD di Kor, vhs di kor, pupazzetti di Kor- replico' estasiato il kortacchino.
-Rossetti, fard, lacche per capelli, ombretti, bamboline di Sailor Moon-
giubilo' CBU battendo allegra le mani.
Gio' e RY si guardarono esterrefatti negli occhi sentendo i loro dementi soci.
Finalmente i due riuscirono a portare un po' di serieta'. Tutti si disposero in
cerchio intorno ad un tavolo, apprestandosi a gustare il contenuto di quelle
invitanti scatolette.
-Dai CBU passami l'apriscatole-
-Quale apliscatole Vel?-
-Non hai un apliscatole?-
-Io no... e tu?-
-Nemmeno!- ritorse The Smoking Man -Ehi Gio'... tira fuori l'apriscatole-
-Quale apriscatole Vel?-
-Nemmeno tu ce l'hai? Occhei... Kawa?-
-Quale apriscatole Vel?-
-Gggggrrrrr... fa niente, fa niente. Ehi Reb tu hai un apriscatole, VERO?-
-Quale apriscatole Vel?-
-Giurocheserinascofacciocomedicemammamiaeaprounnegoziodichincaglieriecomezioadolfo-
commento' Vel sbattendo violentemente la testa sul tavolo.
-Taz ha apriscatole- urlo' il diavolo a quel punto
-Davvero? Hurra'- esulto' Veleno smettendo di ammaccare il tavolo.
-Fatto schelzetto, fatto schelzetto-
Occorsero le forze riunite di CBU, Gio' e Rebel per impedire al loro socio di
aggredire il perfido animale.
EPTAG: ed io cosa centro? Sono ancora qui in citta'... non mi sono proprio
mosso.
VFC: stavamo parlando di un altro animale.
EPTAG: aaaaahhhh... allora torno a dormire.
DEM: bravo! Buona idea.
La situazione stava diventando critica. Tutti si misero a frugare per il
bunker/magazzino ma non riuscirono a trovare un apriscatole.
Regista: SCENEGGIATOREEEEE.....
S: siiiiiiii?
R: ma le sembra logico che debbano per forza usare un apriscatole? Ci sono
montagne di badili, martelli, attrezzi vari, armi, ecc. ecc. Mi sembra una
incongruenza grossa come una casa.
S: ma se gli faccio usare un attrezzo qualsiasi al posto di un apriscatole, poi
non posso introdurre la scena seguente.
R: _quella_ scena?
S: si!
R: dobbiamo proprio?
S: eggia'.... la Thinsemmal ci ha gia' pagato la sponsorizzazione.
R: allora ci tocca! Sigh... vada pure avanti.
Il sole stava calando, e con lui calavano le speranze dei nostri avventurieri di
sfamarsi col cibo contenuto nelle scatolette. L'unico felice era Taz che
ingurgitava sia il contenitore che il contenuto senza problemi.
-Cosa facciamo ragazzi? Sno ormai due giorni che non tocchiamo cibo ed il mio
stomaco protesta violentemente-
-Anche il mio protesta Gio'... ma questo non serve per aprire queste dannate
scatole-
-Rrrrrmmm...- rrmmo' il pivello.
-Se tentassimo di imitare Taz?- propose il Kawa
-Plego, fai pule stupido koltacchino-
-RRRRRRMMMMM....- rirrmo' il pivello.
-Che hai da rrrmmare Rebel?- chiese subito Gio' per troncare la nascente
flamewar tra CBU ed il Kawa.
-Io avrei una idea-
-Bene, diccela-
-Eh beh, Vel...-
-Siiiii?-
-Non so se sia il caso di metterla in pratica-
-La tua idea ci fara' aprire queste maledette scatole?- domandarono interessati
gli altri.
-Su questo non ci sono dubbi- pronostico' il pivello.
-E ALLORA DICCELAAAAAAA-
-Va bene. Si tratta di evocare la "Piccola Fatina delle Scatole e delle
Zucchine"-
-Ooooooooooooohhhhhh- replicarono sbalorditi gli astanti.
-E' vero- disse Gio' dandosi una pacca sulla fronte -come ho fatto a
dimenticarmene!-
-Starai diventando vecchio e rinco, Giottino karo- aggiunse Veleno -Vuoi che ti
iscriva all'AGIAC?-
-No grazie Velenito-
-Ue'... non licominciamo, eh? Che siamo tloppo debilitati pel costluile un'altla
tlibuna- disse minacciosa CBU all'indirizzo dei due aniba.
-Va bene, va bene- concesse Veleno -Come si fa a convocare la PFDSDZ aka
Fatina?-
-Bisogna recitare una breve filastrocca danzando intorno ad un fuoco di legna.
Basta che lo faccia uno solo di noi.-
-Aggiudicato. Fallo Reb-
-Ancora? Sempre a me mi tocca? Ma cosa sono queste discriminazioni? Ma cosa vi
ho fatto di male? Mi sapete dire una sola valida ragione per cui dovrei essere
io a fare l'evocazione? Eh? Vi sfido, vi sfido a portarmi una sola ragione...
dai, dai... ditemene una sola. Avanti, su, dai... una che sia una-
-Solo tu conosci la filastrocca- replico' placido Gio'.
Rebellino si immobilizzo' istantaneamente e, diventato pietra, si ruppe in mille
pezzi dall'imbarazzo.
Venne acceso un piccolo fuoco con rami secchi raccattati intorno al bunker e, ad
esclusione di RY, gli aniba si sedettero in disparte ad osservare interessati lo
svolgersi degli eventi che avrebbero potuto significare una grande abbuffata a
base di cibo in scatola o la morte per fame.
Un po' imbarazzato il pivello comincio' a muoversi scoordinatamente intorno al
focherello. Pian piano aumento' il ritmo della danza (un agitarsi caotico e
confuso di membra disarticolate) e dalla sua gola comincio' ad uscire una
sommessa cantilena che poco a poco si trasformo' in un osceno ritornello...
Truppy, truppy, truppy, tri'
Jojettuccio giungi qui.
Truppy, truppy, truppy, tra'
Immantinente arriva qua.
Truppy, truppy, truppy, tri'
Puppy tuo sta gia' li'.
Truppy, truppy, truppy, tri'
Puppy tuo ti accogliera'.
..................................
-Beh?- domando' CBU -Quando alliva sta' fatina?-
-Ahemmm... non lo so. Io il ritornello l'ho cantato giusto, la danza l'ho fatta
nella maniera corretta.- si difese sconsolato il pivello.
-Mi sa che devi metterce un po' piu' di foga e di voce- aggiunse il Kawa -certe
fatine se la tirano parecchio prima di rispondere alle invocazioni-
Rassegnato, l'aniba riprese la danza con maggior foga e l'agitarsi folle delle
sue membra desto' l'ammirazione pure di Kenscemo che stava passando di li' per
caso. Il volume del canto raggiunse livelli parossistici e gli altri dovettero
turarsi le orecchie per il ribrezzo.
TRUPPY, TRUPPY, TRUPPY, TRI'
JOJETTUCCIO GIUNGI QUI.
TRUPPY, TRUPPY, TRUPPY, TRA'
IMMANTINENTE ARRIVA QUA.
TRUPPY, TRUPPY, TRUPPY, TRI'
PUPPY TUO STA GIA' LI'.
TRUPPY, TRUPPY, TRUPPY, TRA'
PUPPY TUO TI ACCOGLIERA'.
Una volta, due volte, tre volte venne ripetuto l'orrido e blasfemo rituale e
alla fine il pivello si accascio' affranto vicino al fuoco crepitante e quasi
spento. All'improvviso, accompagnato da un olezzo di porcilaio, un tenue
bagliore si diffuse nell'aria e da esso emerse una figura imponente...
Regista: imponente? Maddoveeeeeee.... ma se e' un mingherlino.
Sceneggiatore: scusi, mi so' sbajato.
...e da esso emerse una figura _TUTT'ALTRO CHE_ imponente avvolta in una
palandrana rosa a pois blu. La figura portava un buffissimo tricorno pieno di
ninnoli rappresentanti minuscole scatolette di salsa di pomodoro e piccole fette
di zucchine. Nella mano destra teneva il simbolo del suo potere temporale (aka
una zucchina gigante) e nella sinistra il simbolo del potere spirituale (aka un
argentato apriscatole). Il collo dell'essere era circondato da un massiccio
collare di cuoio pieno di borchie ed una catenella spariva nell'alone da cui era
appena emerso. Uno strattone improvviso fece barcollare l'apparizione che si
volto' per ricevere.... un piccolo barboncino spelacchiato di colore
indefinibile che teneva saldamente tra i piccoli denti l'altro capo della
catenella.
La comparsa della Fatina delle Scatole venne ricordata a lungo negli annali di
IACtown [che culo ((c) by LordO]!!
-Son giunta qua in risposta alla vostra tenue supplica-
-Ma quale tenue supplica dei miei cojoni- bisbiglio' senza voce RY -ho urlato
fino a far essiccare l'ugola-
-Cosa hai detto caruccio?-
-Niente, niente-
-Dicevo... ho udito la vostra supplica e sono qui giunta col mio fedele
assistente... *urghh*- alla parola assistente il barboncino aveva assestato un
poderoso strattone alla catena che aveva tolto il fiato alla fatina -...
ahemmm... sono qui giunta insieme al mio signore e padrone Puppy Truppy [cenno
di compassata e magnanima accondiscendenza da parte del barboncino] per
ascoltare la vostra preghiera-
Fino a quel momento gli aniba eran rimasti attoniti a fissare la sconvolgente
fatina. Le mascelle pendule fino a terra si sprecavano, gli occhi fuori dalle
orbite furono dichiarati pericolosi per la navigazione spaziale e i goccioloni
di sudore stavano dando nuova vita ad un ettaro di terreno brullo e sabbioso.
L'unico che non reagi' con sorpresa fu il pivello, troppo stanco per fare
qualsiasi altra cosa che rimanere inebetito sul terreno.
-Hi... hi.... hi, hi- sogghingo' CBU quasi con timore.
-Ah, ah....- replico' il Kawa di rimando.
-Ah, ah, ah, ah.... AH, AH, AH, AH....- in un crescendo wagneriano i cinque
compagni iniziarono a ridere tutti insieme, continuarono a ridere a piu' non
posso e finirono per rotolarsi per terra in preda a parossistici attacchi di
riso convulsivo....
Generale: CHI CAVOLO HA ORDINATO L'ATTACCO?
Colonnello: non lo so mio generale. Il battaglione "Con-vulsivo" sta agendo di
propria iniziativa.
G: Ma come si permettono. Dica a quegli insubordinati chicchi di riso di
smetterla subito altrimenti li uso come mangime per polli.
Regista: non me lo dica... e' un OT demenziale di quelli che dobbiamo ancora
smaltire, vero?
Sceneggiatore: indovinato! ;)
R: sigh! :(
Pian piano l'attacco rientro' e gli aniba riuscirono a respirare di nuovo
normalmente. Lo sguardo inferocito della fatina e di Puppy non fece nessun
effetto sui ridanciani aniba. Credendo che RY fosse l'unica persona seria (in
realta' era troppo sfinito anche solo per sogghignare) la fatina si rivolse solo
a lui.
-Mio bel giovinotto, di' a fatina tua perche' l'hai convocata qui con si' grande
ardore- *flap* *flap* *flap* *flap*
-Ermmh... urgghh...- fece imbarazzato il pivello rivolgendo sguardi di aiuto ai
suoi compagni che risposero con assoluto menefreghismo mettendosi a leggere con
estrema attenzione le istruzioni per l'uso di una piscina autogonfiabile -...
ahemmm... ecco, io ti avrei invocato per avere un piccolo aiuto in merito ad una
questioncella-
-Su, su, non fare il timidone ciccino caro... di tutto a Jojettuccia tua- *flap*
- flap* *flap* *flap*
L'interpellato si dispose a rispondere quando si accorse che il barboncino stava
tentando di avere una relazione contro natura con lo stivale della sua gamba
destra. Sentendo un singulto da dietro le spalle, si volse incazzato -Non
provate neppure a sogghignare, anibastri che non siete altro-
Questa volta il battaglione "Con-vulsivo" non trovo' ostacoli ed infieri' a piu'
non posso sui derelitti. RY, Jojettuccia e Puppy si spostarono piu' in la'.
-Dicevo- continuo' RY, ormai rosso come un peperone e sempre piu' imbarazzato
-che abbiamo bisogno del tuo aiuto. Qui ci sono montagne di scatole e noi siamo
affamati quasi a morte-
-Bene, apritele e mangiate il contenuto-
-Il problema e' che non abbiamo l'apriscatole... e mi chiedevo se tu potessi
fare qualcosa in tal senso-
-Ooooooohhhhh... tu mi chiedi una cosa impegnativa assai. L'apriscatole e' il
simbolo della mia potenza, la chiave con cui accedo a mondi ultraterreni, la
fonte della mia onniscenza, la sorgente della mia forza.-
-Ma io mi accontenterei di una semplice imitazione in vile metallo... basta che
apra le scatole-
-Questo e' gia' piu' ragionevole- rispose pensosa la fatina -e' un desiderio che
posso sicuramente esaudire...-
-Oh che bello... evviva, evviva-
-Ma...-
-Ma?-
-Ogni cosa ha il suo prezzo...-
-OCCHEI, IL PREZZO E' GIUSTO- strillo' Iva Zanicchi.
Regista: STOOOOPPPPP... oddio... signora Aquila di Ligonchio...
Iva: siiiiii?
R: e' entrata troppo in anticipo. Deve aspettare che la fatina dica il suo
prezzo.
I: oh, e la me scusi sa... cio' l'apparecchio acustico chel fa un po' i
capricci.
R: va bene, va bene... riprendiamo.
-Oh che bello... evviva, evviva-
-Ma...-
-Ma?-
-Ogni cosa ha il suo prezzo...-
-Mmmmmhhh... mi sembrava! Quanto vuoi? Posso fare una colletta tra i miei
compagni, anche se sara' difficile far scucire qualcosa a Gio'-
-Sigh... mi deludi cicci... io non voglio ricompense in vil denaro. Io agogno a
ricompense piu' alte e che soddisfino la mia brama di bellezza... qualcosa che
riempia di gioia il mio palpitante cuoricino.-
-Non... urghh... non vorrai una ricompensa in natura, spero!-
-ARGGGHHH... ERESIAAAA... non mi abbasserei mai a simili atti osceni. Mi sento
profondamente offesa dalle tue basse insinuazioni- e cosi' dicendo la fatina
mise il broncio e volse le spalle al pivello. Puppy, incurante di cio', cerco'
di riprendere il rapporto con lo stivale di RY.
Impacciato e stropicciando le mani RY si scuso' lungamente con la fatina che
alla fine, con una lacrimuccia (le lacrimuccie ci stanno sempre bene) lo
perdono'.
-Allora quale prezzo vuoi che ti paghiamo?-
-Che _TU_ mi paghi... colui che mi invoca e' quello che paga il prezzo-
-Lo sapevo che dovevo starmene zitto cn gli altri- mugugno' lui.
-Allora... io voglio che tu......-
-Si?-
-... che tu....-
-Siiiii?-
-... che tu....-
-SIIIIIIIIII?-
-... che tu mi faccia vedere la tua biancheria intima-
-OCCHEI, IL PREZZO E' GIUSTOOOOOOO- strillo' Iva
A quella richiesta il pivello stramazzo' a terra e fu assalito da rigor mortis
fulminante.
Rigor Mortis: e' un po' magrolino ma mi accontento.
Intervistatore: e ci dica , come mai si accontenta?
RM: beh sa... e' un periodaccio. Tutti vengono disintegrati, atomizzati,
vaporizzati, sciolti nell'acido, annichiliti, fatti a pezzi, grattuggiati.
Nessuno piu' muore restando intero.
I: capisco... e quindi si deve accontentare.
RM: eggia', ormai sto a stecchetto da molto tempo e anche un rigor mortis da
vivo mi fa gola.
I: ecco a voi, siori e siore, la sconvolgente verita'... una verita' dura, che
pero' il nostro affezionato pubblico ha il sacrosanto diritto di conoscere.
Poco lontano, gli aniba [campo lungo su cinque persone che ascoltano con una
mano a coppa intorno all'orecchio grosso come un piatto per la pizza] ripresero
a ridere selvaggiamente ripulendo per la terza volta il pavimento di cemento che
era diventato piu' lustro che mai.
Mastro Lindo ebbe a dire che nemmeno lui avrebbe potuto fare di meglio. Spic e
Span si ritiro' a vita privata per lo smacco subito e Splendor "la cera che fa
tutto d'or" chiese ed ottenne il pensionamento anticipato.
-No, no e no- tempesto' risoluto RY
-Suvvia- lo blandi' Veleno -non chiede mica chissa' che cosa... devi solo
mostrarti in canotta e mutandoni di lana-
-No, no e no-
-Ma non la senti la fame che ti attanaglia? I nostri stomaci si sono pure
stancati di brontolare.-
-Nun me importa... io non mi faccio vedere in biancheria intima da quella
pervertita. E' una questione d'orgoglio-
-Ma se non lo fai, moriremo tutti di fame. Non arriveremo mai a casa... e tu non
potrai farti dare mai piu la Viennetta dalla Tonna tua- disse Gio' mettendo una
mano sulla spalla di RY con fare amichevole.
-Ufaaaa... non me la sento, proprio no... neanche per la Viennetta-
-Aurgghh... rmmmffff... gggrrrrr...-
A quei minacciosi grugniti tutti si volsero nella direzione di CBU e scoprirono
che la orrenda trasformazione aveva di nuovo assalito la dolce donzella
trasformandola in un incaSSato CB che si stava avvicinando a RY con occhi di
bragia brandendo un paio di minacciosi uncini. Tutti si fecero indietro
lasciando il pivello solo ad affrontare quella furia disumana.
-HAI FORSE DETTO CHE NON TI FAI VEDERE IN BIANCHERIA INTIMA?- ululo' CB in
faccia a RY
-...rmmmmhhh... ecco.... io....- cerco' di nicchiare il pivello facendosi
piccolo piccolo di fronte ad una tale livore.
-TU ADESSO FARAI QUELLO CHE TI CHIEDE QUELLA CHECCA DI FATINA SCOREGGIONA O TI
FARO' CONOSCERE DA MOOOOOOLTOOOO VICINO I MIEI COMPAGNI DI LAVORO.... UN E
CINO!!-
RY cerco' sostegno negli altri ma con orrore vide che avevano tirato fuori un
paio di larghi striscioni con scritte assai inquietanti... "CB sei tutti noi",
"a mare l'orgoglio del pivello", "Un e Cino, siamo con voi", "shojometro? No
grazie".
Finalmente RY cedette e annui' sconsolato in segno di resa.
-Blavo, hai visto che non ela cosi' difficile?- chiese CBU consolandolo con una
leggera ed amichevole pacca sulla spalla.
Il pivello finalmente si spoglio' dell'uniforme e rimase in canotta e mutandoni
di lana di fronte alla fatina che prese a sbavare e a fare foto con la Polaroid,
mugugnando tra se' oscure frasi -con queste *slurp* siamo a diecimila foto-...
-divini quei mutandoni di lana con orsacchiotti di pezza *slurp*-
Pagato il prezzo pattuito.....
-IL PREZZO E' GIUSTO.... IL PREZZO E' INGIUSTOOOO.... CHI SE NE FOTTE DEL PREZZO
GIUSTO... AH, AH, AH, AH.....- strepito' fuori di senno l'aquila di Ligonchio.
Piu' tardi fu abbattuta da un cannone contraereo mentre stava minacciando il
padrone di un ipersuperultramercato di scambiare tutti i prezzi dei prodotti se
questi non avesse gridato con lei "PREZZI PAZZI, MA SON TUTTI SCAZZI"!!!!!
Pagato il prezzo pattuito la dolce fatina si dispose a fare l'incantesimo che
avrebbe permesso ai nostri eroi di sfamarsi del delizioso cibo inscatolato.
-Sim sala min- comincio' con un gran agitare di mani -che si aprano tutti gli
scatolin... cosi' e' detto cosi' e' fatto-
-Avete pagato lo scatto?- interloqui' Telecom
Nonostante l'indebita ingerenza del gestore della telefonia italiana, le
scatole, magicamente, si scoperchiarono tutte insieme e permisero agli aniba di
cibarsi a sazieta'. La fatina, modesta come sempre, si eclisso' in un lieve
baluginio tenendo strette al cuore le foto del pivellino in biancheria intima...
Puppy fece ciao ciao con la zampetta in direzione dello stivale che aveva avuto
la sfortuna di conoscere per cosi' poco tempo.
Capitolo seguente:
ARF_vs_BAU!/5

